VocaboLario. Parole del lessico lacustre

 

Acqua [àcqua (ant. àqua) s. f. (lat. Aqua)]. – 1. Composto chimico presente in natura in tre stati d’aggregazione: solido, liquido e aeriforme; comunemente s’intende allo stato liquido; abbondante sul globo terrestre e negli organismi viventi fu considerata uno dei quattro elementi. 2. a. liquido trasparente, materia essenziale per la formazione dei fiumi e dei laghi (es: Lario, Ceresio, Briantei, vedi). Mutevole, cangiante, di frequente mossa. Sottoposta al movimento di correnti visibili e invisibili che ne modificano l'aspetto morfologico, la percezione visiva e il colore. Così anche per l'azione dei venti locali Breva e Tivan che spostano la superficie liquida da sud a nord e viceversa. 3. L’a. in forma di lago è navigabile mediante utilizzo di scafi dai nomi più vari (es: Comballo, Gondola, Quatrass, vedi). Solitamente è detta balneabile e per questo sottoposta a controlli periodici che possono porre divieti o limitazioni. 3. A. pura, composta senza impurezze o sostanze disciolte (vedi: rara, inquinamento). A. alte e a. basse specificano il livello massimo e minimo raggiunto dalla superficie acquea di un bacino lacustre a livello variabile (vedi: Autorità) e causano difficoltà di navigazione, di approdo e di mantenimento delle rive (vedi: darsene, pontili). | 

Lago. Valorizzarlo e proteggerlo