Unindustria. Risultati II semestre 2017

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 L’ANALISI CONGIUNTURALE II SEMESTRE 2017 DI UNINDUSTRIA COMO E CONFINDUSTRIA LECCO E SONDRIO

Il commento del Presidente di Unindustria Como, Fabio Porro

“Il secondo semestre dello scorso anno – commenta il Presidente di Unindustria Como Fabio Porro – ha fatto emergere risultati positivi che inducono un certo ottimismo anche guardando ai primi mesi del 2018. Conforta il fatto che tutti i principali comparti produttivi, compreso il settore tessile che aveva mostrato segnali di sofferenza nel primo semestre, confermino questo andamento tendenziale. Ciò avviene nonostante un incremento del costo delle materie prime che non rappresenta certo un elemento favorevole. Una tendenza positiva, quella che esce dalle nostre rilevazioni, in linea con il resto del Paese, spinta in particolar modo dagli effetti dei pochi interventi legislativi a supporto dell’impresa emanati in questi ultimi anni. Questo dimostra che bisogna insistere con provvedimenti analoghi agli iperammortamenti, a Industria 4.0, agli eco-bonus, andando a sistematizzarli in una vera e propria politica industriale alla quale sia sinergica anche una formazione adeguata dei giovani e una rinnovata dotazione infrastrutturale, elementi indispensabili per essere annoverati al rango dei più moderni Paesi”.

L’andamento congiunturale del manifatturiero di Como: considerazioni complessive

Dall’indagine di Unindustria Como sull’andamento dell’economia comasca nel secondo semestre 2017 emerge un quadro nel complesso positivo. Gli indicatori monitorati dalla rilevazione sono risultati quasi tutti in crescita, in particolar modo a livello tendenziale. Infatti, per le aziende intervistate il secondo semestre del 2017 ha mostrato rispetto allo stesso periodo del 2016 un incremento significativo degli ordini raccolti, del livello dell’attività produttiva e del fatturato. Le performance delle imprese del campione si sono rivelati in linea con quelli del primo semestre del 2017, che già aveva mostrato segnali incoraggianti per l’economia comasca, testimoniati dall’esito dell’ultima indagine semestrale di Unindustria. Tutti i principali comparti produttivi del territorio hanno condiviso questo trend espansivo, compreso il settore tessile che era risultato in affanno nelle rilevazioni precedenti. Le previsioni delle imprese per il 2018 sembrano confermare questo andamento positivo anche per il primo semestre del nuovo anno.

Gli ordini del secondo semestre 2017 raccolti dalle imprese comasche del campione hanno visto un incremento significativo (+5,0%) rispetto agli ultimi sei mesi del 2016. Questo andamento positivo è stato confermato, sebbene in modo più misurato, dal dato congiunturale (+1,0% rispetto al primo semestre 2017).

Le vendite mostrano la stessa dinamica positiva degli ordini. Le imprese intervistate hanno infatti registrato un aumento del fatturato del 4,2% rispetto alla seconda metà del 2016, e dello 0,6% rispetto al primo semestre del 2017. L’attività produttiva ha rispecchiato parzialmente queste dinamiche positive, segnando un incremento del 3,5% a livello tendenziale, ma una diminuzione dello 0,7% rispetto ai primi sei mesi del 2017. La capacità produttiva utilizzata si è attestata al 79,8%, in miglioramento rispetto all’ultima rilevazione di più di dieci punti percentuali.

Sul versante del credito un quarto delle imprese intervistate ha segnalato un incremento della disponibilità degli istituti finanziari ad espandere o aprire nuove linee di credito, mentre le spese per commissioni e servizi bancari è risultata immutata per l’80,2% del campione. Una nota stonata dal versante dei costi proviene dalla voce “materie prime”, in crescita sia rispetto alla fine del 2016 (+4,1%), sia rispetto ai primi sei mesi del 2017 (+3,4%).

Le previsioni per l’inizio del 2018 sono nel complesso ottimistiche. Le imprese si aspettano una crescita degli ordini (+2,6%), dell’attività produttiva (+3%) e del fatturato (+2,6%) rispetto a un 2017 chiuso già in crescita.