Unindustria. Contratto nazionale settore tessile

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Rinnovo del Contratto Nazionale Settore Tessile

Andrea Taborelli: “Chiediamo ai Sindacati di fare fronte comune con le imprese per il futuro del settore”

Il Gruppo Filiera Tessile di Unindustria Como condivide e aderisce all’appello lanciato dal Presidente di Sistema Moda Italia, Claudio Marenzi, alle Organizzazione Sindacali in sciopero lo scorso venerdì 13 gennaio, affinché la trattativa per il rinnovo del Contratto Nazionale di settore si trasformi in un’occasione per creare tra imprese e lavoratori un fronte comune in grado di dare un futuro ad una delle più importanti branche del sistema manifatturiero italiano. Un settore che per Como significa oltre 1.700 unità locali, per un totale di 18.800 addetti ed un valore annuo di export di 1.400 milioni di euro. Numeri che fanno del tessile e abbigliamento, nella nostra provincia, una realtà di primaria importanza, all’interno della quale ci sono, sì, aziende che riescono brillantemente ad affrontare un mercato complesso, ma anche imprese che, allo stesso tempo, hanno grandi difficoltà a stare sul mercato.

Il modello a cui rifarci non può che essere quello giustamente sdoganato dal rinnovo del Contratto Nazionale dei metalmeccanici, dove si è riusciti non solo a trovare un accordo sul riconoscimento degli adeguamenti in busta paga ex-post, rispetto all’andamento del costo della vita, ma dove si è soprattutto riusciti a inserire il concetto che la ricchezza da distribuire resti legata all’effettivo andamento della singola azienda, favorendo ed incentivando la contrattazione di secondo livello. L’obiettivo può e deve essere raggiunto in un settore come quello del tessile e abbigliamento dove, storicamente, le relazioni industriali sono da sempre molto meno conflittuali rispetto a quella di altre categorie, in particolare sul nostro territorio.

Da qui il nostro appello, che non deve essere visto come di parte, ma come espressione di un interesse generale di imprese e lavoratori, oltre che di Sistema-Paese: quello di contribuire, anche attraverso l’impostazione di un innovativo Contratto Nazionale, a migliorare la competitività e la produttività di un settore da cui dipende un’importante fetta dell’industria made in Italy.

Andrea Taborelli

Presidente Gruppo Filiera Tessile di Unindustria Como.