Torna l’emozione del “Festival di Bellagio e del lago di Como”

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La nona edizione inaugura il 21 giugno al Grand Hotel Villa Serbelloni nella “perla del Lario”. Sul lago 25 concerti per orchestra ad ingresso libero. Protagonisti I Pomeriggi musicali e la Bellagio Festival Orchestra. Le rassegne collegate, da Varenna ad Erba e al Ghisallo, dall’Adda a Tremezzina, allungano la stagione fino a dicembre

Un lago, due orchestre, tanta musica. A giugno scatta l’ora del Festival di Bellagio e del lago di Como 2019 che torna, per la nona edizione, con la sua lunga estate di note ed emozioni sotto la direzione di Rossella Spinosa, pianista e compositrice milanese, fondatrice e anima della manifestazione.

Il Festival di Bellagio e del lago di Como è organizzato da TEMA, associazione no profit, in sinergia con il comune di Bellagio, in partnership con camera di Commercio di Lecco e camera di Commercio di Como, con la collaborazione ed il sostegno di banca di Credito Cooperativo di Lezzeno, fondazione Provincia di Lecco, Enerxenia, Valassi Costruzioni, Enervit, Diavolina, in media partnership con il quotidiano La Provincia.

OUVERTURE A BELLAGIO
Diapason e bacchetta, si comincia venerdì 21 giugno alle 21 dal Salone Reale del Grand Hotel Villa Serbelloni che rinnova la sua ospitalità come concert hall d’elezione degli appuntamenti sinfonici. Ad inaugurare l’estate saranno i professori de I Pomeriggi Musicali, orchestra in residenza anche per il 2019, grazie ad un felice sodalizio che dura da sei anni. Ad aprire il Festival saranno le note di Felix Mendelssohn Bartholdy con il “Concerto in mi minore per violino e orchestra op. 64”, con violino solista il giovane talento Gennaro Cardaropoli, e la prima sinfonia di Ludwig Van Beethoven.

MUSICA QUATTRO STAGIONI
Un ricco cartellone sottolineerà, poi, la stagione fino a dicembre, insieme a sei rassegne collegate al Festival. Gli appuntamenti sono tutti ad ingresso libero. “Il cuore del Festival è a Bellagio che ospiterà, tra giugno ed agosto, sia la BFO Bellagio Festival Orchestra, sia I Pomeriggi Musicali, le due “colonne portanti” della manifestazione con un repertorio ampio e di largo respiro – spiega Rossella Spinosa, pianista e compositrice milanese, alla guida del Festival fin dalle sue origini – . Gli appuntamenti orchestrali sono prestigiosi. Ospiteremo indiscussi protagonisti del panorama musicale internazionale, alcuni da tempo amici del Festival, altri che saranno nuovi compagni di viaggio”.

GRANDI PROTAGONISTI E NUOVI AMICI
Torna, infatti, anche quest’anno Giuseppe Gibboni (2 agosto, Lezzeno) e con lui altri due giovani violinisti come Gennaro Cardaropoli (21 giugno, Bellagio) e Fatlinda Thaci, (19 luglio, Como), spalla talentuosa dell’orchestra de I Pomeriggi. Fra gli altri ospiti ecco l’oboe di Francesco Quaranta (30 giugno, Zelbio), il flauto e il violino dei fratelli Stefano ed Elisa Parrino (13 luglio, Bellagio), la tromba di Sergio Casesi, (26 luglio, Blevio), il violoncello di Claude Hauri (3 agosto, Bellagio), ed ancora il flauto di Raffaele Trevisani con il sassofono di Gaetano Di Bacco (8 agosto, Bellagio).

Oltre ai solisti, a rendere unica questa stagione di musica sul lago è il lavoro di ricerca e di riscoperta di opere preziose a cura della Bellagio Festival Orchestra – prosegue Spinosa – . La BFO proporrà “La Finta Tedesca” di Johann Adolf Hasse e “La Cantata del Caffè”, partitura profana di Johann Sebastian Bach, unite a grandi pezzi di repertorio come “La Gran Partita” di Wolfang Amadeus Mozart”.  

UN TEATRO ITINERANTE
Il Festival ha il sapore dei grandi teatri all’aperto, ideali, itineranti, in grado di far riassaporare la tradizione musicale sinfonica e dell’orchestra da camera, riascoltando opere note e scoprendo nuovi capolavori. “Nuove location si aggiungono ai partner stabili – prosegue Spinosa – : fra le new entries ecco la chiesa dei santi Epimaco e Gordiano di Blevio, Villa Lario di Mandello del Lario, la storica piazza Centrale di Menaggio mentre piacevolmente accogliamo la riapertura della chiesa romanica dei santi Cosma e Damiano di Rezzago”. Non solo la provincia e la poesia dei paesi più pittoreschi: Il Festival sbarca anche nei capoluoghi. L’orchestra de I Pomeriggi Musicali suonerà nel duomo di Como (19 luglio) mentre la Bellagio festival Orchesta sarà nella cattedrale di Lecco (22 giugno) e sottolinea Spinosa: “Con appuntamenti sempre gratuiti perché la cultura, secondo il nostro Festival, vuole ancora essere per tutti”.

SORELLE RASSEGNE
Si può forse dimenticare la Kammermusik in estate? Per rendere omaggio al territorio, alle sue specificità, alla natura più raccolta di tante mete del lago che conservano la grazia dei piccoli paesi, sono sei le rassegne “sorelle”, in partnership con il Festival di Bellagio e del lago di Como: dall’Adda a Varenna, passando per Tremezzina e Menaggio, per poi salire in quota a toccare Erba ed il Ghisallo, il Festival di Bellagio e del lago di Como mette “in rete” la cultura, toccando tutte le latitudini e le sponde del Lario.

  • Varenna, Musica e Teatro

Una rassegna in cui il teatro si interseca con la musica. Fra luglio e settembre, sono sei le date (12 e 24 luglio; 7 e 28 agosto; 6 e 20 settembre) per una programmazione che spazia dagli appuntamenti cameristici alla musica classica, con I Pomeriggi Musicali, fino alla contaminazione fra fiaba e jazz e al teatro d’autore.

  • Musica dall’Adda al Lario

L’appuntamento squaderna dieci appuntamenti sulla sponda lecchese con tappe, fra le altre, a Perledo, Piani dei Resinelli, Olgiate Molgora, Lecco, Malgrate, Civate, Esino Lario. Prima tappa a Civate il 29 giugno. 

  • Estate Musicale Erbese

La rassegna si svolge nella chiesa degli Angeli di Erba e si concentra su tre appuntamenti (27 giugno, 18 luglio e 5 settembre). L’apertura è affidata all’orchestra Vittadini con i concerti de “L’Estro Armonico” di Antonio Vivaldi.

  • Bellagio, Luoghi di Cultura

E’ la stagione no – stop che raccorda il nucleo principale del Festival con le emozioni di mezza estate ed una serie di eventi culturali poliedrici che, dal 13 agosto in avanti si snodano fino all’autunno, ospiti della ex biblioteca Comunale di Bellagio. Questa deliziosa sala in stile “salotto maffeiano” è al centro di una fitta programmazione che si allarga dalla musica di tradizione alla musica nuova, fra incontri, presentazioni, concerti, dibattiti ed installazioni.

  • Lisztmania

E’ un ritorno al futuro: fra le novità del 2019, questa rassegna vedrà il via il 6 ottobre da Villa Carlotta in Tremezzina, e riprende le fila del progetto originario da cui sbocciò, ormai dieci anni fa, il Festival di Bellagio e del lago di Como, ricordando il soggiorno sul Lario del compositore ungherese Ferenc Liszt. Si parte da Bellagio per toccare le Ville storiche delle altre sponde, come Villa Carlotta, Villa Camozzi, Villa Vigoni.

  • Museo del Ciclismo alla Madonna del Ghisallo

In un anno speciale, in cui il Giro d’Italia è tornato ancora fra Como e il Lario, non poteva che decollare un progetto speciale e nuovo per il Museo del Ciclismo del Ghisallo. Da quest’anno parte la prima stagione concertistica del museo che riserverà particolare attenzione alla multimedialità con recuperi di grandi pellicole del passato e nuove produzioni, con cadenza quindicinale da giugno a novembre 2019. L’inaugurazione del 27 maggio ha celebrato il passaggio della corsa in rosa con il primo cortometraggio prodotto dal museo per il centenario di Fausto Coppi. Le musiche sono state composte ad hoc ed eseguite dalla direttrice del Festival Rossella Spinosa, esperta e nota a livello internazionale per la sonorizzazione di pellicole storiche, nonché per la sua duttilità ed esperienza nel mondo della musica applicata al mondo del teatro e del cinema.

Informazioni su Festival, rassegne e calendario aggiornato su www.bellagiofestival.com