XXCO_350: Una scuola cruciforme

 Veduta recente dell’edificio scolastico

XXCO è ora un libro: sabato 17 dicembre alle ore 17.00, presso la sede NodoLibri (Como, via Borsieri 16), sarà presentato, in occasione di un conviviale scambio di auguri, il primo dei due volumi che raccoglieranno tutte le 366 schede quotidianamente pubblicate.
Per gli amici e le amiche un'altra gradevole sorpresa: alle ore 16, sempre in via Borsieri 16, ci sarà la possibilità di visitare il laboratorio di Agnes Duerrschnabel ceramista e artista, creatrice di oggetti dalle splendide forme e dai colori delicati.

 

Un’altra scheda che si inserisce nella nutrita serie degli adeguamenti dei servizi negli anni Settanta e Ottanta. Di questa scuola mi piace però soprattutto ricordare che si pone in continuità con un edificio di inizio Novecento, già inserito nel nostro percorso, e che significativamente associava le scuole e il municipio. Anche quel primo edificio era un’espressione di modernità e un confronto tra l’inizio e la fine del secolo non è privo di interesse.
A proposito delle diverse forme della modernità in un solo paese.

Fabio Cani

 

Scuola primaria “Maestro Luigi Frigerio”, palestra “Paolo Pedretti”

Gruppo progettuale “Rosso la sera” - Adolfo Vecchi, Marcello Vecchi, Alessandro Ubertazzi, Francesco Trabucco, Davide Pogliani, architetti

1983-1987

Albese con Cassano, via don Sturzo 2

stato: visibile - parz. visitabile - ben conservata

 

La realizzazione del complesso viene decisa nei primi anni Ottanta per ovviare alla carenza di impianti scolastici e sportivi del paese. Il progetto, redatto da un gruppo milanese, comprende fin dai primi studi un edificio per la scuola, uno per la palestra con campi sportivi e infine un’area per i parcheggi (in piazza del Mercato, riqualificata nel 2001 con un intervento progettato da Marco Castelletti, Fabio Rabbiosi, Gianmatteo Romegialli).

La scuola primaria è disegnata secondo uno schema a croce, con moduli quadrati aggregati in gruppi di nove, tutti di identica altezza e disposti sul terreno in leggero declivio; l’ingresso principale si inserisce in uno degli spigoli del quadrato centrale. Sulle pareti di colore grigio spiccano con grande evidenza i serramenti verniciati di blu e alcuni elementi (grandi portali e pilastri cilindrici) in cemento a vista verniciato di un vivace giallo.

 

Planimetria schematica del complesso, con la scuola (A), la palestra (B) e i campi sportivi (C)

Veduta recente dell’edificio scolastico

 

Scarica la scheda in formato PDF, clicca qui

 
Articoli correlati:

XXCO_349: Un tridente ricostruito