XXCO_333: Un albergo modulare

 Veduta recente dell’edificio da viale Giulio Cesare

XXCO diventa un libro, anzi due: entro inizio dicembre sarà edito il primo dei due volumi che raccoglieranno tutte le 366 schede quotidianamente pubblicate.
La prima parte proporrà le schede degli edifici dal 1900 al 1945, corredate da introduzioni, approfondimenti, cartine, bibliografia e indici.
Ovvero: l’eclettismo e il revivalismo di inizio secolo, gli esperimenti modernisti, l’affermazione dello stile razionalista coi capolavori della metà degli anni Trenta, la lunga durata di modelli più moderati, la seconda generazione del Movimento Moderno, fino alla tragedia della seconda guerra mondiale e alla rinascita della Liberazione.
Un modo di leggere la storia del Novecento attraverso gli edifici.

 

Ritorno in città, con uno degli edifici che si sono distinti nella enorme massa delle costruzioni realizzate degli anni Sessanta e Settanta; parte di questa caratterizzazione si deve sicuramente al background milanese del progettista, così che la proposta architettonica mostra, anche a prima vista, un’aria un po’ più metropolitana delle altre comasche.
Anche il modello abitativo, che all’hotel affiancava il “residence”, era all’epoca una novità nel territorio provinciale.

Fabio Cani

 

Edifici per residenze, negozi e albergo

Giuliano Guiducci, architetto

1968-1972

Como, via Mentana 28-32, viale Giulio Cesare 15-17

stato: visibili - ben conservati

 

Il complesso, disposto su un lotto di forma rettangolare, si compone di due edifici: uno,  più lineare, collocato in fregio a viale Giulio Cesare, l’altro, più interno e dal volume più movimentato, cui si accede solo da via Mentana. Entrambi i corpi di fabbrica sono caratterizzati dalle linee ortogonali, alla base sia della planimetria che dell’alzato.

La facciate, tutte finite con piastrelle di colore scuro, sono movimentate dagli allineamenti delle finestre e, soprattutto, dei balconi, che creano con le loro sporgenze un forte chiaroscuro nelle pareti modulari.

Il volume intensivo è leggermente arretrato dal filo strada di viale Giulio Cesare, in modo da mitigare la sua presenza e da enfatizzare la dimensione del viale, uno dei pochi della convalle.
Gli interni della porzione destinata ad albergo sono stati rinnovati negli ultimi anni.

 

L’edificio da via Mentana, foto Gin Angri, 1980

Veduta da via Ambrosoli, all’incrocio con via Mentana

 

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