XXCO_329: Rinnovamento tra interno ed esterno

 Veduta del lato sul porticciolo di Carate

XXCO diventa un libro, anzi due: entro inizio dicembre sarà edito il primo dei due volumi che raccoglieranno tutte le 366 schede quotidianamente pubblicate.
La prima parte proporrà le schede degli edifici dal 1900 al 1945, corredate da introduzioni, approfondimenti, cartine, bibliografia e indici.
Ovvero: l’eclettismo e il revivalismo di inizio secolo, gli esperimenti modernisti, l’affermazione dello stile razionalista coi capolavori della metà degli anni Trenta, la lunga durata di modelli più moderati, la seconda generazione del Movimento Moderno, fino alla tragedia della seconda guerra mondiale e alla rinascita della Liberazione.
Un modo di leggere la storia del Novecento attraverso gli edifici.

 

Il piccolo edificio di oggi è un esempio significativo di ristrutturazione “creativa”, costretta a misurarsi con un contesto esterno di enorme rilevanza e con un insieme interno di ridotte di dimensioni.
Avendo avuto, in anni passati, la possibilità di frequentarne gli interni, posso affermare con conoscenza di causa, che davvero la riconfigurazione generale progettata dalla coppia di designers aveva un suo fascino particolare e una sua riconoscibilissima impronta.

Fabio Cani

 

Villa unifamiliare

Ico Parisi, Luisa Aiani Parisi, designers

1962-1963 ca

Carate Urio, piazzetta Matteotti, via Regina

stato: visibile - ben conservata

La ristrutturazione di un’antica casa-darsena affacciata sul porticciolo di Carate si traduce in una libera reinvenzione degli spazi, che all’esterno si esprime nell’aggiunta di alcuni volumi minori (sporgenze e balconi, sottolineati da evidenti mensole) e che all’interno riformula completamente la distribuzione degli ambienti, con una fusione pressoché totale di architettura e arredamenti. In questo modo vengono rivalorizzati i locali costretti in una planimetria piuttosto angusta: di particolare efficacia è il complesso formato da zona pranzo e soggiorno, distribuito su due livelli, ma unificato dal vuoto della scuola, così come sono sfruttate in modo espressivo le limitate dimensioni delle rampe di scale.
In questo piccolo edificio si può così ritrovare una sintesi tra eredità del Movimento Moderno, ripresa di motivi tradizionali ed esplicitazione della decorazione (affine al Neoliberty).

 

Sezione trasversale

 

 Veduta d’epoca della zona pranzo e del soggiorno

Veduta dell’affaccio sul lago

 

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