XXCO_317: Un centro sportivo nel verde

 Veduta recente del bocciodromo-auditorium

XXCO diventa un libro, anzi due: entro fine novembre sarà edito il primo dei due volumi che raccoglieranno tutte le 366 schede quotidianamente pubblicate.
La prima parte proporrà le schede degli edifici dal 1900 al 1945, corredate da introduzioni, approfondimenti, cartine, bibliografia e indici.
Ovvero: l’eclettismo e il revivalismo di inizio secolo, gli esperimenti modernisti, l’affermazione dello stile razionalista coi capolavori della metà degli anni Trenta, la lunga durata di modelli più moderati, la seconda generazione del Movimento Moderno, fino alla tragedia della seconda guerra mondiale e alla rinascita della Liberazione.
Un modo di leggere la storia del Novecento attraverso gli edifici.

 

Il complesso sportivo di oggi si inserisce in quella serie di interventi promossi negli ultimi decenni del Novecento per dotare anche i centri della provincia di servizi solo pochi anni prima riservati alle città maggiori.La maggior parte di queste realizzazioni hanno inizialmente carattere semplicemente utilitario; solo in seguito ci si pone il problema di una loro caratterizzazione architettonica.

Il centro di oggi è uno dei più precoci in questo senso (un altro, quello di Valbrona, è stato segnalato qualche mese fa), e la ricerca architettonica per questi complessi si è sviluppata ulteriormente negli anni più recenti, con notevoli esempi anche nella zona comasca. Ma qui siamo ormai fuori dal periodo affrontato da XXCO.

Fabio Cani

 

Centro sportivo polivalente

Amedeo Petrilli, Antonio Petrilli, architetti

1987-1988

Mozzate, via Kennedy 1

stato: parz. visitabile

 

In un’area posta ai margini dell’abitato, il centro sportivo si dispone in continuità con un sistema di elementi prevalentemente naturali (la zona boschiva a nord e la campagna a sud-est) così da integrarsi in una fascia verde di collegamento.

L’insediamento è formato da due corpi principali, il bocciodrono-auditorium (verso est) e la piscina (verso ovest), di dimensioni diverse e disposti tra loro parallelamente. Entrambi sono caratterizzati da ampi contrafforti erbosi; nella seconda un corpo di minore altezza, in cui sono collocati i servizi tecnici, fa da introduzione al volume maggiore, dove sono due vasche di diversa grandezza. Grandi vetrate inclinate, che seguono l’andamento a balze del terreno, si aprono sul paesaggio circostante;  la piazza di collegamento serve ad ampliare ulteriormente le possibilità di utilizzo del complesso, garantendo il rapporto con l’intorno.

 

Disegno con veduta a volo d’uccello

Fronte e sezione del bocciodromo

Veduta del bocciodromo-auditorium ripresa poco dopo la realizzazione

 

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