XXCO_282: Residenze in linea con nucleo

 Veduta recente dei corpi edilizi e dei percorsi interni

Gli edifici di oggi si ricollegano, per ragioni di contiguità territoriale, con il quartiere di Breccia-Prestino, e per ragioni di tipologia edilizia, ma anche di cronologia, con le case di via Venturino. Eppure sono molto diverse sia dall'uno che dalle altre. Non mi dispiace sottolineare, ancora una volta, questa sorta di "biodiversità" architettonica, che è uno degli obiettivi di questa ricerca, e tengo anche alla rilevanza che progressivamente assume il genere della residenza "popolare" in questo percorso, perché sono sempre più convinto che la sottovalutazione di tale "genere" abbia precluso il riconoscimento di alcune linee di sviluppo dell'architettura sul territorio.

Fabio Cani

 

Edifici per residenze Filca-Casa

Francesco Castiglioni, architetto - strutture: Giancarlo Zanoni, ingegnere

1979-1981

Como, Prestino, via Masaccio 1-24

stato: visibili - visitabili - ben conservati

L'intervento, destinato alla realizzazione di 160 alloggi in cooperativa, si colloca su un terreno collinare ai margini del territorio comunale di Como, in direzione di San Fermo della Battaglia.
La conformazione del sito ha suggerito di disporre i corpi edilizi in lunghi allineamenti con al centro il nucleo dei servizi comuni. Gli edifici sono costituiti di 3 piani fuori terra più un piano seminterrato per i garage e i magazzini; i quattro corpi edilizi sono affiancati a due a due e sono serviti da percorsi distributivi verticali, ma anche da una rete di ballatoi longitudinali raccordati trasversalmente da passerelle a sbalzo. Nelle facciate esterne, in relazione con il paesaggio circostante, i setti portanti verticali, lasciati in evidenza e sagomati, creano una disposizione modulata a terrazze e ritmata longitudinalmente; le facciate delle corti interne, viceversa, sono definite dai soli elementi costruttivi, ritmate però dai tagli chiaroscurali dei ballatoi e dalle finestre a filo parete.
Gli appartamenti sono distinti in quelli su un piano solo, collocati al pianterreno e completati da piccoli appezzamenti di giardino, e quelli su due livelli, situati ai piani superiori.
La costruzione è stata realizzata, per ragioni di economia e di rapidità di esecuzione, con il sistema di prefabbricazione TEO della Valdadige, elaborato per il concorso del Repertorio Regionale dei Progetti Tipo della Regione Lombardia. Solo il nucleo centrale dei servizi, che funge da baricentro nell'articolazione del complesso e che si distingue per la pianta a doppio triangolo, è stato costruito con tecnologia "tradizionale" in cemento armato a vista.
Intorno è un ampio spazio a verde, che serve da filtro nei confronti degli insediamenti vicini.

 Planimetria generale dell’interventoVeduta recente del corpo verso l’ingressoVeduta recente del corpo dei serviziUn interno, 1982Veduta dei corpi edilizi affiancati e dei percorsi interni, 1982Veduta complessiva del lungo allineamento di residenze, 1982

Scarica la scheda in formato PDF, clicca qui

 

Articoli correlati:

XXCO_281: Una sede rassicurante