XXCO_273: Un edificio protetto

 Veduta recente da via Paoli
La scheda di oggi si collega a quella di ieri soprattutto per la finitura esterna. Può sembrare poco, ed è invece tanto: la questione della facciata è recentemente ritornata alla ribalta del dibattito architettonico in ragione del suo ruolo fondamentale non solo nell'aspetto ma anche nella funzionalità (efficienza energetica, capacità illuminotecnica, isolamento acustico ecc.). In breve: la facciata è un'interfaccia (lo dice la parola, ma non ci pensiamo mai...) che può e deve essere intelligente (smart, se preferite). La cosa curiosa è che questa riflessione non è quasi mai condotta sul passato, come se solo la contemporaneità fosse stata capace di mettere a fuoco il problema. Ovvio che in questo modo ci si preclude una delle possibilità di capire come funzionano gli edifici.
Allora: tornate a guardare l'edificio di ieri con attenzione al paramento murario in mattoni, poi passate a quello di oggi (stesso paramento in mattoni, ma quanto diverso!) e poi, se avete voglia e tempo, date un'occhiata anche alla sede del quotidiano "La Provincia" [scheda 111], poco distante, sempre in mattoni faccia a vista.
È una riflessione sulla facciata, ma non di superficie.

Fabio Cani

 

Edificio per residenze e uffici con magazzino Alemagna ora Diffusione Seta

Antonio Cassi Ramelli, architetto

1958-1959

Como, via Paoli 43/A-B

stato: visibile - ben conservato

Costruito in fregio al rettifilo di via Paoli, all'ingresso meridionale di Como, l'edificio è suddiviso in una piastra di basamento, per il magazzino e gli uffici, e in un soprastante corpo verticale di 3 piani fuori terra per le residenze; i due elementi sono collegati da una volta a botte ribassata, che copre il cortile interno.
Le fronti sono trattate in modo molto diverso: quella rivolta verso Milano è molto semplice, con un setto centrale sporgente a suddividerla in due campi; quella principale, parallela alla via, ha la parte bassa in lastre di pietra e quella superiore cieca, con una espressiva serie di elementi a dente di sega a tutta altezza (vero fulcro visivo dell'edificio); quella verso Como ha la parte centrale con balconi e finestre aggettante e leggermente convessa.
Il paramento in mattoni faccia a vista dei piani superiori concorre a dare al volume una notevole vibrazione cromatica.

Disegno schematico della fronte su via PaoliDettaglio della fronte cieca

Scarica la scheda in formato PDF, clicca qui

 

Articoli correlati:

 XXCO_272: Una chiesa votiva