XXCO_272: Una chiesa votiva

 Veduta recente dell’esterno; nel timpano la dedica ai “Caduti rurali”
Nell'inevitabile valorizzazione dell'avanguardia architettonica comasca, particolarmente significativa nel periodo tra le due guerre, non mi pare giusto dimenticare le espressioni di altri stili e sentimenti, all'epoca spesso preferite a quegli edifici che oggi giustamente consideriamo capolavori.
Questa è la ragione di fondo della scheda odierna, dedicata a un edificio che ai suoi tempi venne voluto con molto fervore, e salutato con molto favore, quando giunse a compimento nel bel mezzo di una sciagurata guerra che in una certa misura intendeva celebrare.
In modo un po' sorprendente, del resto, risulta alla fine quasi originale, distante com'è dal clima comasco del periodo, probabilmente in ragione della provenienza "forestiera" degli ideatori (un architetto bergamasco e un ingegnere genovese).

Fabio Cani

 

Chiesa dei Santi Simone, Giuda e Andrea

Cesare Paleni, architetto - collaborazione: Tessitore, ingegnere

1938-1942

Como, Lora, via Don Bosco

stato: visibile - visitabile - ben conservata

La nuova parrocchiale di Lora viene ideata alla fine degli anni Trenta come Tempio votivo per i rurali caduti per la patria; la costruzione, in dipendenza delle offerte, si protrae per qualche anno, oltre l'inizio della seconda guerra mondiale, e solo il 5 settembre 1942 la chiesa viene consacrata dal vescovo di Como, ancora incompiuta. Il campanile verrà poi realizzato negli anni seguenti.
L'edificio sacro, a pianta centrale con una bassa cupola a base circolare, viene progettato da un architetto bergamasco, attivo soprattutto come disegnatore e decoratore; nei riferimenti a modelli novecentisti e nelle proporzioni piuttosto imponenti, risulta quindi assai distante dal clima culturale locale.
Gli elementi di arredo interno sono in gran parte provenienti dalla chiesa di San Nazaro, distrutta nel corso della radicale ristrutturazione urbana del quartiere della Cortesella.

 Veduta dell’interno, con l’altare maggiore e il pulpito provenienti da San Nazaro Prospettiva del progetto originario

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