XXCO_242: Un centro per la direzione

 Veduta recente dalla strada dei Giovi

Il terzo esempio di questa breve serie dedicata agli edifici della produzione non è più relativo al settore secondario (come si diceva un tempo, ovvero al settore industriale), bensì al terziario, anzi a quel "terziario avanzato" a cui in un certo momento della storia della città si sarebbe voluto affidare le sorti del futuro sviluppo. Quanto fosse effimera quella speranza è lì da vedere, e in un certo senso proprio questo grandioso edificio ne è testimone: pensato come centro direzionale di una gran banca locale, è stato "travolto", per così dire, dalla vittoria della globalizzazione (per la quale le banche "locali" sono ormai una contraddizione in termini) e dell'informatica (dopo la quale i grandi centri di elaborazione dati sono divenuti rapidamente obsoleti).
Questo edificio rappresenta quindi il punto più alto di un certo progetto di sviluppo economico, oltre il quale quasi tutto è cambiato. Anche se bisogna dire che il suo destino specifico è stato assai meno effimero e drammatico di tanti altri consimili complessi: è stato infatti adattato a reparto di una vicina grande azienda manifatturiera.

Fabio Cani

 

Centro direzionale Banco Lariano ora uffici Artsana

Tekne VRC

1980-1984

Grandate, Prato Pagano, via Catelli

stato: visibile - ben conservato

Originariamente progettato come centro direzionale della più importante banca locale comasca, l'edificio di Grandate si caratterizza per le grandi dimensioni (circa 135 metri cubi di volumetria) e l'ampio utilizzo di elementi standardizzati.
Il complesso, ipotizzato per circa un migliaio di persone impiegate, è formato da una serie di elementi a due e tre piani terra, disposti in linea o a reticolo attorno a cavedi di pianta quadrata. All'esterno la maggior parte delle pareti è lasciata a cemento a vista, mentre le pareti interne sono in gran parte formate da moduli vetrati e metallici, colorati in giallo, in modo da vivacizzare l'immagine complessiva. I percorsi distributivi in verticale sporgono dalle pareti, con volumi cilindrici.
Nel complesso erano anche ubicati ampi servizi, che ne garantivano l'autosufficienza, come auditorium, centro stampa, infermeria e mensa.

Veduta d’epoca dell’ingresso con l’insegna del Banco LarianoVeduta recente dell’ingresso

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