XXCO_238: Finestre panoramiche di città

 Veduta recente della villa dalla ferrovia

Seconda realizzazione sulla via panoramica Bixio dello studio Terragni, anche questa villa presenta notevoli aspetti d'interesse, che si riverberano anche sull'ampliamento di una dozzina d'anni posteriore all'originaria costruzione, e che in una certa misura potrebbe anche svolgere un ruolo non marginale come trait d'union tra il Razionalismo storico e l'attività architettonica del dopoguerra.
(La terza villa degli stessi progettisti, dello stesso periodo e nella stessa zona, ha invece subito una evoluzione che l'ha modificata in modo radicale, tanto da renderne irriconoscibili i tratti d'origine.)
Di passaggio, segnalo anche che "lo stare nel paesaggio" di questa e della villa di ieri è tutt'altro che lineare: perché la prospettiva soggettiva di grande apertura panoramica che da queste ville si gode, non si riflette immediatamente in una loro visibilità... In particolare, per potere apprezzare la fronte "verso il lago" di quelle ville bisogna allontanarsi parecchio. Esse risultano quasi invisibili dal Borgo Vico, per esempio. Tanto per essere espliciti: l'immagine della villa di oggi, ripresa dai pressi della linea ferroviaria, è stata scattata in condizione piuttosto disagevoli.

Fabio Cani

 

Villa unifamiliare

Attilio Terragni, ingegnere - collaborazione: Luigi Zuccoli, architetto

1934-1935, 1947-1948

Como, via Bixio 30

stato: visibile - trasformata

Seconda realizzazione dello studio Terragni per la famiglia Ricci, edificata poco più in basso della prima, la villa di Francesco Ricci risente in modo più evidente delle ricerche sul tema condotte da Giuseppe Terragni, nonché delle contemporanee esperienze straniere.
Anche dopo l'ampliamento della porzione a sud (verso la città), eseguito nel 1947-1948, la villa ha mantenuto un'eleganza internazionale, evidente soprattutto nella fronte posteriore verso la strada, dove diversi volumi parallelepipedi dialogano tra loro e con la scala a chiocciola che dà accesso esternamente al tetto-terrazza; anche le aperture, di diversa forma e finitura, concorrono a movimentare la facciata. Più sobria è la fronte aperta sul panorama del lago, con finestre e balconi, e il coronamento asimmetrico della pensilina nell'angolo settentrionale, sottolineata dalla trama strutturale portata in evidenza.

Veduta recente della villa da via BixioVeduta d’epoca della fronte nordPlanimetria del piano rialzato allo stato originario

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