XXCO_217: Una scuola nel giardino

 Veduta recente dal cancello su via Borgovico

Anche l'edificio della scheda odierna si confronta con il tema dell'"inserimento", in questo caso non nel tessuto edilizio, ma in un giardino storico. La realizzazione di questa scuola nel vivo di uno dei complessi urbani più importanti (e celebrati) di Como non può essere definita indolore, ma forse – con la distanza resa possibile dagli ormai oltre cinquant'anni passati – può essere "promossa" per la sua efficacia.
È forse uno degli esempi più interessanti, e al tempo stesso più "semplici", di architettura scolastica nel capoluogo.

Fabio Cani

 

Scuola secondaria I grado "Ugo Foscolo"

Armen Manoukian, ingegnere

1963

Como, via Borgovico 195

stato: visibile - ben conservata

La nuova scuola media del quartiere di Borgovico viene costruita nei primi anni Sessanta all'interno del giardino di Villa Gallia, recentemente acquisita dall'Amministrazione Provinciale. Il complesso scolastico è spezzato in due blocchi lineari, ai lati del viale che conduce dal cancello all'esedra seicentesca: a destra l'edificio con le aule e i servizi generali, a sinistra la palestra e la piscina (servizio per la prima volta presente in una scuola dell'obbligo). Entrambi i corpi di fabbrica sono estremamente semplici, tutti in cemento armato a vista, con le pareti segnate dalla sequenza delle finestre disposte a nastro. Anche gli spazi comuni interni sono lasciati in cemento a vista.
Per la costruzione della scuola viene smontata la grande serra di inizio Novecento in ferro e vetro, progettata da Ludovico Pogliaghi, mentre resta in opera l'imponente cancello disegnato dallo stesso artista.

 Veduta generale del complesso scolastico; a destra l’edificio con le aule, a sinistra la palestra e la piscina, in una foto di Gin Angri, 1980La scala interna, in una foto di Gin Angri, 1980

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