XXCO_208: Camere con tetti

Veduta recente dal lago 

Di pochissimi anni precedente l'edificio di ieri, quello di oggi si colloca per molti versi nello stesso clima culturale. Quello che li differenzia è soprattutto il contesto morfologico e ambientale, così che la corretta declinazione del progetto conduce a esiti piuttosto diversificati. Il confronto tra i due complessi residenziali può risultare molto utile, oltre che a tratti divertente.

Fabio Cani

 

Edificio per residenze "La Tremezzina"

Arcoop, Dario Valli, architetto

1980-1981

Tremezzina, località Tremezzo, via Statale 12

stato: visibile - ben conservato

 

L'edificio residenziale è collocato in posizione panoramica poco a monte della strada statale Regina. È organizzato come una fitta schiera di alloggi, vivacizzata dal ritmo degli elementi trasversali, così che il corpo costruito appare suddivisibile secondo moduli diversificati. Inoltre, per evitare un impatto troppo rigido sul contesto paesaggistico la serie delle unità abitative è spezzata in due elementi, disposti ad angolo, al cui centro è il percorso di accesso pedonale, segnalato da una tettoia con un piccolo cupolino ottagonale.

Il linguaggio complessivo è ispirato a esempi dell'architettura minore tradizionale (come i capannoni dei cantieri lacuali) rivisitati in chiave postmoderna.

Veduta della fronte poco dopo la costruzione

Disegno della fronte

Disegno della pianta

 

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