XXCO_202: Una scuola lineare

 Veduta recente dell’ingresso

Gli anni Trenta sono stati un periodo di intenso lavoro per la realizzazione degli essenziali servizi pubblici, adeguati alle esigenze di una popolazione crescente, di cui molti paesi della provincia erano ancora privi. Non è quindi difficile trovare, anche fuori dal capoluogo, edifici di quel periodo: sono numerose, ad esempio, le scuole, alcune delle quali progettate e costruite secondo criteri aggiornati e funzionali. Un buon esempio è la scuola della scheda di oggi, frutto dell'intervento congiunto pubblico e privato (il Comune e i padroni delle ferriere), buono anche perché tuttora leggibile, anche se parzialmente modificato nei decenni seguenti.

Fabio Cani

 

Scuola primaria "Maria e Michele Orsenigo"

Attilio Terragni, ingegnere, Luigi Zuccoli, architetto

1936-1937

Figino Serenza, via Risorgimento 8

stato: visibile - parz. visitabile - ben conservata

Nella dotazione di servizi del territorio spiccano le numerose scuole realizzate, nei primi decenni del secolo, secondo progetti progressivamente aggiornati sulle nuove esigenze didattiche e funzionali.
La scuola elementare di Figino Serenza, edificata anche per interessamento dei proprietari della locale ferriera, presenta un'interessante declinazione delle istanze razionaliste, messa a punto dall'ingegner Terragni con la collaborazione del "giovane di studio" Luigi Zuccoli: è costituita da un unico corpo, con le aule in sequenza lineare, in modo da lasciare ampio spazio al giardino. L'ingresso è in posizione asimmetrica, così come il corpo scale adiacente.
Modificata dopo la guerra, è stata in parte ripristinata in anni recenti, ma senza riportare alla situazione originaria il ritmo, particolarmente curato, delle aperture della fronte principale.

Veduta della scuola all’epoca della sua realizzazioneVeduta recente della fronte posteriore

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