XXCO_198: Una residenza ruotata

 Particolare dei balconi

Per restare negli anni delle ultime schede e testimoniare un approccio ancora diverso, presento oggi una residenza comasca della metà del decennio. Pur essendo una "casa normale" introduce molti elementi di sottile diversità rispetto alla media delle costruzioni del periodo, e merita dunque una sosta attenta nella progressione della via (che, comunque, offre parecchi elementi di interesse).

Fabio Cani

 

Edificio per residenze

Luigi Zuccoli, architetto

1955

Como, viale Varese 75

stato: visibile - ben conservato

Edificato a metà degli anni Cinquanta in continuità con la nuova urbanizzazione di viale Varese, lo stabile progettato da Zuccoli è impostato su una planimetria a L con i bracci leggermente divaricati, in modo da lasciare uno spazio di rispetto tra l'ingresso e la strada. L'inclinazione rispetto al limite del lotto è sfruttata per vivacizzare la breve parete di testata con un sottile gioco di disallineamenti tra i balconi e l'affaccio dei locali. Lo stesso effetto di variazione è ripreso nello spigolo tra i due corpi di fabbrica.
Le pareti sono rifinite con tesserine vetrificate rosa chiaro, mentre gli elementi dei balconi sono bianchi o grigio chiaro, così che complessivamente l'edificio ha un'apparenza leggera e dinamica.
Nel cortiletto di ingresso sono posizionate due sculture di Eli Riva, in beola, appartenenti alla serie delle Piastre.

 Immagine d’epoca con l’incastro tra i due corpi di fabbricaUna delle sculture di Eli Riva, 1956Veduta recente dell’affaccio su viale Varese

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