XXCO_194: Un nuovo municipio con torre

 Veduta recente della torre da via Mazzini

Bastano poche decine di metri per ritrovarsi, nello stesso centro urbano, a fare i conti con i capi opposti del secolo: ieri una villa del primo decennio, oggi una sede municipale dell'ultimo. Che poi i due edifici abbiano qualche punto (solo apparente?) di contatto è cosa che lascio alla meditazione di ciascuno, non senza aver invitato di nuovo a una visione diretta, poiché il centro di Canzo – come molti altri, del resto – merita certamente una visita non superficiale, soprattutto in considerazione del fatto che è dal quel tessuto urbano che originano anche gli edifici più recenti.

Fabio Cani

 

Municipio

Massimo Ferrari, Enrico De Benedetti, Marco Iacopini, Antonio Molinelli, Roberto Pagani, Alfonso Ventura, Roberto Ventura, architetti

1997-2002

Canzo, via Mazzini 28

stato: visibile - parz. visitabile - ben conservato

Frutto di un concorso bandito nel 1997, il nuovo Municipio di Canzo recupera funzionalmente l'antico palazzo Tentorio e gli affianca un nuovo edificio con espliciti intenti simbolici di affermazione dell'immagine urbana dell'istituzione.
I due corpi sono collegati da una piazza e da una piastra interrata. Nel fabbricato aggiunto, articolato verso la nuova piazza da un doppio ordine di pilastri come un porticato cieco e aperto sul lato opposto da una serie continua di finestre, trovano posto gli uffici e, all'interno del corpo a torre, l'aula consiliare a scalea.
Il Municipio è inserito nel tessuto storico di Canzo a lato della strada principale, su cui prospetta sia attraverso il cannocchiale dell'androne di palazzo Tentorio, sia attraverso un ampio squarcio nella cortina edilizia che mette in evidenza la torre rifinita in pietra a vista.

 Interno dell’aula consiliarePlanimetria del complesso al livello della piazza

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