XXCO_186: Casa di un regime di provincia

Veduta dell’edificio dall’angolo con via Plinio, 2007

Terza, e ultima, Casa del Fascio del territorio, per mostrare una "media" della pratica edilizia pubblica del periodo, lontana dalle vette dei capolavori del Razionalismo, ma anche dalle nefandezze di tante costruzioni eccessivamente retoriche e compiaciute.
L'esempio di oggi è certamente bloccato nella rigidità dei volumi, però è semplice e austero, non così diverso da molte delle costruzioni per istituzioni e uffici dei decenni seguenti.

Fabio Cani

 

Casa del Fascio ora Compagnia Erba Guardia di Finanza

Giacomo Pozzoli, ingegnere

1937-1939

Erba, piazza Matteotti 11

stato: visibile - ben conservata

Edificata su un terreno donato dal Comune di Erba, la Casa del Fascio propone un disegno moderno, austero e piuttosto bloccato: è formata da un parallelepipedo, da cui sporge il semicilindro parzialmente vetrato dell'ingresso, aperto in basso da una loggia con pilastri intonacati. Le pareti sono rivestite di mattoni faccia a vista (tranne un ridotto basamento in pietra) e sono forate da una serie regolare di finestre rettangolari.
Originariamente l'edificio doveva fare parte di un più vasto complesso, che avrebbe dovuto comprendere anche un cinema all'aperto sul retro, ma il programma subì un ridimensionamento a causa della guerra.
Sicuramente in costruzione nel corso del 1937, non si conosce la data di una sua eventuale inaugurazione.

Veduta dell’edificio da via Segantini, 2007Disegno di progetto utilizzato per le manifestazioni volte a raccogliere fondi per la costruzione

Scarica la scheda in formato PDF, clicca qui

 

Articoli correlati:


XXCO_185: Casa di un regime minore