XXCO_183: Una casa plastica

 Veduta recente dell’edificio dall’albergo Regina Olga

Il carattere eccezionale di questa casa, che ormai consideriamo un "monumento" acquisito, quasi scontato, non dovrebbe essere dimenticato: non solo perché opera di un architetto giovanissimo, purtroppo prematuramente scomparso, ma anche perché inserita in un contesto culturale di cui riesce al tempo stesso a elaborare la ricchezza e a superarla.
La si considera quindi un'opera della "seconda generazione" del Razionalimo comasco, ma non si riflette abbastanza sul fatto che la prima dura meno di dieci anni: esempio quasi unico, alla periferia dell'impero, di accelerazione culturale.

Fabio Cani

 

Edificio per residenze e negozi

Cesare Cattaneo, architetto

1938-1939

Cernobbio, via Regina 41

stato: visibile - parz. visitabile - ben conservato

La casa "d'affitto" viene realizzata in fregio alla via principale di Cernobbio, allineando il prospetto a quello degli altri edifici contigui. A seguito di un complesso rapporto con il Comune di Cernobbio e con la Soprintendenza ai Monumenti, il volume totale dell'edificio viene di molto ridotto, passando dagli originari sei piani ai definitivi tre. Nonostante questo intenso lavoro di ripensamento e rielaborazione, il progetto viene messo a punto tra la primavera e l'autunno del 1938, mentre la costruzione viene completata entro l'anno seguente.
Il giovane architetto elabora il progetto a partire da una serie di valutazioni proporzionali, ma – a dispetto del rigoroso impianto geometrico – riesce anche a dare all'edificio una forte valenza plastica, con le sporgenze dei balconi, il grande schermo grigliato dell'ultimo piano-giardino, l'arretramento del pianterreno a negozi di altezza maggiorata, la profonda incisione chiaroscurale dello spazio laterale di accesso all'ingresso.
La planimetria è estremamente semplice, ma anche questa è articolata da vari disassamenti.
Grande cura viene messa nella definizione dei dettagli (serramenti e arredi) così che la casa di Cernobbio può essere considerata uno degli esempi più spinti verso la progettazione totale tra i molti edifici del Razionalismo lariano.
Di particolare effetto sono le scale, con gradini a sbalzo, sagomati e privi di alzata, che reggono i setti di muratura sospesi dei parapetti; tra questi si snoda con un movimento continuo di straordinaria eleganza il corrimano.
L'edificio di Cernobbio propone in forma radicale alcuni degli elementi più moderni del Razionalismo italiano, e al tempo stesso riafferma la capacità di collocarsi all'interno della tradizione classica.

Disegno del fianco dell’edificio (Archivio Cattaneo Cernobbio)Disegno della fronte dell’edificio (Archivio Cattaneo Cernobbio)Planimetria di un piano residenziale (Archivio Cattaneo Cernobbio)Schizzo di progetto per la versione definitiva (Archivio Cattaneo Cernobbio).Veduta d’epoca della scala Veduta d’epoca di una camera Vedute d’epoca dell’edificio appena ultimato

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