XXCO_177: Una chiesa ritrovata

 Veduta della facciata dell’ex chiesa da via Borgovico

Quasi provocatoriamente, chiudo la breve sequenza con uno spazio ecclesiastico recuperato a nuove funzioni, con un intervento di misurato ripristino e ammodernamento, in modo da restituirgli un'atmosfera ispirata, se non proprio spirituale.
Quasi impercettibile all'esterno, quasi minimalista all'interno, l'attualizzazione dell'edificio è invece assai profonda.

Fabio Cani

 

Spazio Borgovico 33

Paolo Brambilla, architetto, Elisabetta Orsoni, architetta

1999-2001

Como, via Borgovico 33

stato: visibile - parz. visitabile - ben conservato

Intervento di valorizzazione di uno spazio liturgico antico, dismesso da due secoli e per molti decenni utilizzato come magazzino, il progetto dello spazio Borgovico 33 interviene sulle strutture storiche il minimo indispensabile.
Segnalato all'esterno solo dalla campitura bianca intorno all'antico ingresso sostituito da una grande vetrata apribile, all'interno si esplica nel rifacimento del pavimento in cemento, nell'introduzione del soffitto piano in alluminio e nella realizzazione di una parete-scala attrezzata. Quest'unica costruzione, in fogli di multistrato di betulla, è concepita come una sorta di grande elemento di arredo, che riunisce in corrispondenza dell'originario presbiterio i volumi di servizio e che lascia quasi completamente vuoto il resto dello spazio, liberamente utilizzabile per le esposizioni.

Planimetria con il livello superiore dello spazio di servizio Sezione longitudinaleVeduta dello spazio espositivo allestito

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