XXCO_171: Una villa scenografica

 Veduta recente della facciata principale, vista dalla strada provinciale

La villa che presento oggi mi ha sempre incuriosito, ma non ero mai riuscito a reperire precise informazioni sulla sua progettazione, fino a che – grazie a una fortuita triangolazione di indizi ritrovati in rete – sono riuscito a formulare un'ipotesi credibile, che – come spesso succede – era la più ovvia.
Ben nota è invece la committenza, proveniente da uno dei maggiori imprenditori tessili italiani, che qui si fa costruire una residenza per un soggiorno tranquillo, discosta dal tumulto della metropoli, ma al tempo stesso facilmente raggiungibile. L'imprenditore non fa parte del mondo industriale locale (infatti non si occupa di seta), e anche la villa è opera di un progettista forestiero. Rappresenta dunque un altro tassello di un mosaico più complicato di come lo si percepisce correntemente.

Fabio Cani

 

Villa Marinotti

Giuseppe De Min, architetto

1926

Cadorago, via Marinotti - strada provinciale 30

stato: visibile - ben conservata

Su un poggio che domina la strada provinciale tra Fino Mornasco e Cadorago, la villa viene realizzata per la famiglia di Franco Marinotti, imprenditore tessile poi a lungo dirigente della Snia Viscosa, in un elegante stile déco, chiaramente esemplato sui contemporanei esempi milanesi, ma anche internazionali.
L'edificio ha una pianta molto articolata, al cui centro è un corpo più alto degli altri, con alla base un grande salone affacciato sulle logge contrapposte, verso il giardino e verso la strada; i corpi più bassi ai lati contribuiscono a disegnare un volume generale ad H. Particolarmente elegante e scenografica è la facciata verso valle, con frontone spezzato, volute, soprafinestre a conchiglia, loggia convessa.
Autore del progetto è quasi certamente Giuseppe De Min, cugino del committente e suo collaboratore anche nei decenni seguenti, fino alla progettazione della nuova città Torviscosa.

Veduta d’epoca della villa.Veduta d’epoca della villa pubblicata in cartolina

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