XXCO_168: Una cascina tradizionale e moderna

 Veduta recente della cascina ristrutturata da piazza Volonterio

La seconda scheda dedicata allo stesso paese di ieri è di tipo radicalmente diverso: tratta di un edificio residenziale rurale, frutto di un intervento dei primi anni del Novecento.
In questo caso la provocazione è esplicita, per più motivi: in primo luogo per rivendicare l'appartenenza di diritto anche dell'edilizia rurale al percorso dell'architettura moderna, e in secondo luogo per esplicitare il carattere "autoriale" di molti degli edifici tradizionali che, in base alla nostra incapacità di ritrovarne l'origine precisa, sono spinti nel limbo dell'anonimato.
Viceversa l'edificio di oggi ha una paternità documentata, e per di più espressione di un esponente di primo piano della cultura comasca del tempo.
Qualcuno dirà che, al di là dell'identificazione del suo autore, l'edificio rurale di oggi ha caratteri "banali", quasi indistinguibili da altre, numerose, consimili realizzazioni. Nel caso, consiglio un sopralluogo ravvicinato e un'attenta disamina, ma anche una più generale considerazione a proposito dell'elaborazione progressiva e collettiva (ma sempre nutrita di contributi non casuali) di un modello architettonico residenziale qual è quello della cascina (non dimentichiamoci nemmeno degli esperimenti come la cascina razionalista a suo tempo proposta).
C'è sempre qualcosa da vedere e, soprattutto, da imparare.

Fabio Cani

 

Cascina Bertocch

Luigi Catelli, ingegnere

1905

Bregnano, località Puginate, piazza Volonterio, via Carducci

stato: visibile - ben conservata

Il piccolo nucleo di Puginate, pervenuto quasi integralmente nella proprietà dell'Ospedale Sant'Anna di Como, viene rinnovato nei primi anni del Novecento mediante la ricostruzione integrale degli edifici rurali (anche le cascine vicine sono rifatte negli anni seguenti). Autore del progetto è il responsabile dell'Ufficio Tecnico dell'Ospedale, l'ingegnere Luigi Catelli, il quale concepisce un adeguamento razionale del modello della cascina lombarda.
Il lungo allineamento di locali tutti uguali è servito da due corpi scala simmetricamente disposti ai capi opposti, mentre la distribuzione sui piani avviene al primo attraverso la loggia e al secondo attraverso un corridoio centrale. Le facciate presentano la ripetizione ritmica dello stesso modulo, ma le due porzioni più esterne sono leggermente avanzate.
In anni recenti le cascine sono state ristrutturate conservando l'aspetto generale dell'insieme.

 Veduta recente della cascina ristrutturata da piazza VolonterioPlanimetria del primo e del secondo piano Disegno di progetto dei prospetti

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