XXCO_152: Una villa tra storia e giardino

Veduta recente dal giardino.

La scheda di oggi serve da esemplificazione per la diffusa categoria delle grandi residenze nobili e borghesi che nei primi decenni del Novecento si sparsero, una volta quasi del tutto esaurita la disponibilità di grandi spazi sulle rive del lago, sulle colline in direzione di Milano. Molte di queste ville, appartate all'interno di vasti parchi, sono tuttora sottratte alla pubblica visione, e quindi vale la pena di dedicare attenzione a questa che, grazie all'acquisto pubblico, può essere osservata da vicino e visitata. È, del resto, un esempio particolarmente elegante di quel linguaggio "ecumenico" assai apprezzato all'epoca, e qui persino amplificato dalla natura addomesticata del parco circostante.

Fabio Cani

 

Villa Mambretti ora Municipio

Federico Frigerio, architetto

1915-1920 ca

Fino Mornasco, via Garibaldi 68

stato: visibile - parz. visitabile - ben conservata

Edificata per il ricco imprenditore Francesco Mambretti all'interno di un vasto parco, la villa è un'elaborazione storicistica, tipica della fase matura dell'architetto Frigerio. L'edificio è un esteso catalogo di motivi, in parte derivati dagli esempi storici del tardo Medioevo e del primo Rinascimento e in parte liberamente inventati (logge, scale, cornici, decorazioni dipinte e a rilievo, finestrature di ogni forma), distribui¬ti su un complesso di volumi estremamente variegato. Particolarmente riuscita è la facciata verso il giardino, con l'ingresso principale, sotto una loggia a due piani.
All'esterno le pareti sono in parte a bugnato (nello zoccolo) e in parte a intonaco dipinto e graffito; all'interno numerose sale sono decorate con dipinti, tra cui il grande trompe-l'œil dello scalone.
Nel 1980 la villa è stata acquisita come sede del Municipio di Fino Mornasco.

Veduta notturna scattata negli anni Venti.Disegno di studio.

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