XXCO_148: Una casa all'inizio del quartiere

Veduta recente dell’edificio dalla rotonda di viale Giulio Cesare

 

L'edificio che presento oggi, sempre all'interno del quartiere di Como Borghi, è a suo modo fondativo.

Intanto perché, di una vasta porzione del quartiere, costituisce l'elemento di partenza, che in qualche modo aspira a dettare proporzioni e regole. In quel pezzo di città, del resto, gli edifici progettati dallo stesso architetto sono numerosi. E poi perché, con il suo rinnovamento del linguaggio derivato dal Razionalismo storico, e anche con quel pizzico di divertimento che alcuni suoi dettagli rivelano, prelude a una fase nuova della cultura architettonica cittadina.

L'edificio non è del tutto sconosciuto, ma credo che - anche se già l'avete preso in considerazione - meriti un nuovo sguardo.

Fabio Cani


Edificio per residenze

Luigi Zuccoli, architetto

1952-1953

Como, viale Giulio Cesare 20

stato: visibile - ben conservato

 

L'edificio residenziale, inserito in un'area di espansione edilizia sviluppata nel corso degli anni Cinquanta e in cui sono numerose le costruzioni progettate da Zuccoli, media la rigorosità della struttura basata su elementi ortogonali con l'inserimento dei tagli diagonali dei balconi, che danno alla fronte un aspetto carenato, ulteriormente enfatizzato dai grandi frangisoli forati che assumono un forte valore compositivo.

La facciata risulta così caratterizzata da una forte dialettica tra la porzione centrale, quasi bidimensionale, e i settori laterali plasticamente incisi da effetti chiaroscurali.

La composizione degli appartamenti, per quanto fondata su una maglia strutturale modulare, è abbastanza variata; così come il percorso distributivo che prende avvio dall'ingresso al piano rialzato sistemato in posizione laterale, ma prosegue poi con le scale centrali.

 

Immagine d’epoca; in evidenza i balconi e i frangisole  Planimetria del piano tipo

 

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