XXCO_132: Una banca in centro

Veduta recente della sede bancaria, da piazza Duomo

Ancora una banca, insediata proprio al centro del capoluogo e con un ruolo simbolico e urbanistico da protagonista. Progettista è ancora l'architetto Frigerio, lo stesso del primo esempio che abbiamo preso in considerazione; eppure, pur seguendo le stesse regole di revivalismo storicistico che gli erano particolarmente congeniali, il risultato è radicalmente diverso.
La sede bancaria di oggi è entrata stabilmente nell'immagine più alta del centro storico di Como, nonostante che quasi tutti, turisti e residenti, ne ignorino le esatte coordinate storiche e architettoniche.

Fabio Cani

 

Banca Commerciale Italiana, ora Banca Carige

Federico Frigerio, architetto - ristrutturazione: Mario Panciroli, architetto, Francesco Leone, architetto

1923-1927, 1978-1982

Como, piazza Duomo 1, piazza Grimoldi, via Plinio

stato: visibile - parz. visitabile - parz. trasformata

La Banca Commerciale si inserisce in una zona particolarmente delicata del centro storico di Como, tra Duomo, Broletto, San Giacomo ed Episcopio, sostituendosi a un isolato di antica fondazione, erede di una parte del grande mercato di Como. Proprio di fronte all'edificio, inoltre, si trova l'area destinata all'inizio degli anni Venti al Monumento ai Caduti e oggetto di un'aspra polemica a seguito della demolizione dei resti dell'originaria facciata della chiesa di San Giacomo. Ciononostante, la costruzione della nuova sede bancaria non suscita particolari discussioni e viene a costituire come uno dei principali episodi di rinnovamento del centro cittadino.
L'edificio è progettato a partire da colti riferimenti storicistici, con citazioni di elementi tardomedioevali, milanesi e toscani (ma in fase preliminare sono verificate anche proposte relative al Rinascimento e al Manierismo).
Grande cura è dedicata dall'architetto al disegno delle fronti, tutte diverse tra loro e fortemente caratterizzate dall'uso di svariati materiali, e dall'articolazione dell'interno, in cui oltre alla sede bancaria vera e propria trovano posto all'origine altri uffici, negozi e residenze di lusso ai piani superiori. Nonostante la riproposizione degli stili storici, l'edificio non ha intenti mimetici e si distingue fortemente dal contesto in cui è inserito.
Sotto l'apparenza revivalistica, inoltre, si dispiega una struttura moderna: non solo nell'edificio è presente l'ossatura in cemento armato, ma vi sono anche impiegati ritrovati tecnologici all'avanguardia (come le inferriate avvolgibili dell'ingresso principale).
Tra 1978 e 1982 la sede bancaria è stata profondamente rinnovata negli allestimenti, salvaguardando comunque i principali elementi del progetto originario dell'architetto Frigerio.

Veduta della scala principale in una fotografia d’epocaStudio per la scelta del carattere stilisticoStudio per la scelta del carattere stilisticoStudio per la scelta del carattere stilisticoDisegno di progetto per il salone degli sportelli bancari

 

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