XXCO_125: Un circolo per il lago

Un’immagine recente dell’ingresso dello Yacht Club

Alcune aree esercitano inevitabilmente un ruolo catalizzatore nei discorsi sulla città e sul territorio, e quindi vi si ritorna di continuo. Quando poi, come nel caso della cosiddetta "area a lago", queste zone svolgono proprio la funzione di cerniera materiale e ideale tra la città e il Lario, la loro importanza viene ulteriormente moltiplicata. All'interno di questo ampio settore urbano, che non abbiamo ancora ultimato di indagare, alcuni edifici sono proprio lo specchio di questa essenziale funzione di cerniera: metà coi piedi sulla terra, metà protesi sull'acqua. Come quello di oggi.

Fabio Cani

 

Automobile Club d'Italia sez. Motonautica poi Circolo della Vela ora Yacht Club Como

Attilio Terragni, ingegnere, Vincenzo Balsamo, ingegnere

1930-1932

Como, viale Puecher 8

stato: visibile - parz. visitabile - trasformato

Nell'ambito della definizione funzionale del­l'ampia area sulla sponda del lago intorno alla foce del Cosia, all'inizio degli anni Trenta viene realizzata la sede della sezione Motonautica dell'Automobile Club. Il progetto, per cui mancano precisi elementi documentari, è frutto della collaborazione dell'ingegner Attilio Terragni con l'ingegner Vincenzo Balsamo, grande esperto di motonautica e promotore – a livello nazionale – dell'associazionismo del settore.
L'edificio è formato da un lungo corpo parallelo alla riva, interrotto da un vano centrale con funzione di sala di ritrovo e soggiorno; ai lati sono i locali destinati al ricovero dei natanti. All'esterno la decorazione è limitata a una sobria ordinanza architettonica classica, mentre all'interno erano collocati all'origine alcuni pannelli astratti della pittrice Carla Badiali.
In tempi recenti l'edificio è stato ampliato con la costruzione di locali al primo piano.

Immagine d’epoca dell’interno della sede motonauticaImmagine d’epoca dell’interno della sede motonautica

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