XXCO_118: Un centro didattico nel paesaggio

 Veduta dei diversi livelli del complesso; in primo piano gli ambienti comuni, sullo sfondo i blocchi alti delle residenze.

La pubblicazione della scheda di oggi è determinata da elementi esterni e, per certi versi, accidentali. Dando per scontato che l'inserimento del Centro di Novedrate non poteva essere messo in discussione (si tratta, in effetti, di uno degli episodi più alti dell'architettura italiana degli anni Settanta), mi è sembrato bello proporlo oggi, nel giorno che vedrà la visita guidata al complesso (alle ore 19.30) a cura di Giulio Barazzetta e la proiezione (alle ore 21.00) di un capolavoro della cinematografia mondiale come Playtime di Jacques Tati. È un'occasione da non perdere per verificare dal vivo la grande ricchezza dell'architettura contemporanea del territorio.

Fabio Cani

 


Centro di istruzione IBM, ora Università e-Campus

Bruno Morassutti, architetto - collaboratori: Maria Gabriella Benevento, Giovanna

Gussoni, Mario Memoli - strutture: Aldo Favini, ingegnere

1970-1974

Novedrate, via Isimbardi 10

stato: visibile - parz. visitabile - ben conservato

Complesso didattico-residenziale autonomo sorto ai margini del parco di una villa storica, il Centro di istruzione si sviluppa sulla direttrice nord-sud, assecondando l'andamento naturale del terreno e uno degli assi di espansione del vicino abitato. La composizione generale degli edifici è basata su due allineamenti principali, evidenziati dai corpi alti delle residenze, collegati dal livello degli spazi comuni e di servizio.
Il modulo base è composto da due unità residenziali sospese e dalle relative tre torri di sostegno laterale in cemento armato, dove sono collocati i percorsi di collegamento verticale; tra una torre e l'altra sono poste coppie di travi di ferro (due per ognuna dei tre piani di alloggi, più una coppia in copertura). Ciascuno degli elementi residenziali sospesi accoglie 24 camere, che si affacciano all'esterno con grandi finestrature quadrate, ed è rivestito di sottili lastre di acciaio corten, che si staccano col loro colore scuro sia dal grigio del cemento armato dei sostegni che dall'ambiente circostante.
Nella piastra di base a più livelli, intorno a un ampio cortile quadrato, si collocano gli spazi d'ingresso, le aule e tutti i servizi.
L'inserimento nel contesto paesaggistico è tutt'altro che mimetico, ma l'accurata articolazione dei volumi e la sottile dialettica tra la struttura generale e le particelle di base garantiscono un continuo rapporto con l'intorno.

Planimetria del quarto piano; in evidenza le residenzeIl modellino delle volumetrie del progetto.

Veduta dell’esterno del complessoVeduta del cortile centraleVeduta dell’esterno del complessoVeduta dell’esterno del complessoVeduta dell’esterno del complessoVeduta dell’interno della cappella

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