XXCO_112: Un parallelepipedo per la tessitura

 Veduta dell’edificio dall’ingresso.

Concludo questa carrellata sui luoghi di produzioni con uno stabilimento recente, a suo modo "classico", semplice (addirittura in gran parte prefabbricato), eppure non banale e con una sua personalità. È la prova, se mai ce ne fosse bisogno, che anche le zone di espansione industriale o artigianale possono essere qualcosa di diverso da una indistinta serie di capannoni.

Fabio Cani

 

Industria Tessuti Bellieni

Dario Valli, architetto

1995-1996

San Fermo della Battaglia, via Peneporto

stato: visibile - ben conservata

Nell'ambito di una zona industriale di realizzazione piuttosto recente, l'edificio della tessitura Bellieni riunisce i locali per gli impianti produttivi a quelli direzionali, espositivi, creativi.
La volumetria complessiva è molto semplice: un parallelepipedo la cui porzione anteriore, per gli uffici, è suddivisa in due piani, mentre quella retrostante, per la produzione, è a tutt'altezza. Sulla fronte principale, le misure della "scatola" sono evidenziate dalla cornice, all'interno della quale elementi verticali segnalano, con sporgenze e rientranze curvilinee, i diversi ambienti interni.
Tutti gli elementi strutturali sono prefabbricati in cemento precompresso; i pannelli di tamponamento sono in cemento lisciato e verniciato in colore grigio-verde; la copertura è rivestita di lamiera d'acciaio; le modanature di facciata sono in blocchetti di cemento a spacco.

Disegno di progetto della fronte principale.Planimetria generale.

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