XXCO_110: Un aquilone per mensa

 Veduta della mensa verso l’ingresso.

Anche l'edificio di oggi, nonostante che non sia connesso direttamente alle fasi produttive, fa parte di un luogo di lavoro: è infatti la mensa di una delle più grandi aziende del territorio provinciale; e quindi è anche a sua volta una grande realtà lavorativa. Ma non è tanto per questo che è stata inserita nel nostro percorso, quanto perché è stata realizzata con una struttura in legno lamellare, ancora abbastanza poco diffusa. Interessante è anche notare che quasi sempre tale tipo di struttura è adottata per spazi collettivi, nei quali esigenze funzionali si sposano anche a suggestioni di carattere simbolico... Non è un caso quindi che questa grande mensa sia stata battezzata "l'aquilone".

Fabio Cani

 

Mensa aziendale Chicco Artsana

Guglielmo Carlo Lucini, architetto

1993-1998

Grandate, via Catelli

stato: visibile - ben conservata

Progettato nel 1993 da Guglielmo Carlo Lucini, in collaborazione con lo studio Cenci-Noseda di Como e la società Holzbau di Bolzano, l'edificio della mensa aziendale della società Artsana è costituito da un unico grande spazio coperto con una struttura in legno lamellare. L'area destinata alla mensa vera e propria è composta da due quadrati di 30 m di lato accostati per uno spigolo, nei quali si incastra un corpo rettangolare con i servizi; i due quadrati sono poi spezzati ciascuno in due triangoli in modo che il tetto risulti a doppia falda. Ad aumentare ulteriormente la dinamicità del volume concorre l'inclinazione delle facciate a vetrate, determinata dalle esigenze strutturali.
La particolare conformazione della copertura ha richiesto l'utilizzo di un sistema costruttivo ad hoc, verificato con numerose prove su modelli al vero.

Assonometria del sistema strutturale della copertura.Planimetria generale.

 

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