XXCO_107: Uno stabilimento nella Bassa

  Depositi e uffici Gabel

Si sbaglia quando si pensa che la Brianza, quell'area dai confini indistinti tra Milano, Lecco e Como, dove si produce di tutto e di più, sia un panorama esclusivo di nefandezze architettoniche e urbanistiche. Certo, Giovanni Klaus Koenig, maestro indiscusso di una critica architettonica capace di uscire dal chiuso delle accademie, aveva immaginato per la sua collana ideale di volumi dedicati ai "mostri edilizi" addirittura un "volume doppio" per la Brianza... però in mezzo a tanti problemi non mancano gli episodi ricchi di qualità e – quel che più conta, forse – capaci di restituire un senso anche al contesto. Ancora più interessante è che una buona parte di questi episodi sono edifici produttivi, interpreti di quella cultura del lavoro che, in Brianza ancora più che altrove, si immagina messa definitivamente da parte in nome di una preoccupazione produttiva ormai fine a se stessa. Alcuni esempi di queste architetture del lavoro delle colline e della pianura comasca sono già stati proposti nelle scorse settimane (schede 067, 068, 069, 070). Ne aggiungo ancora una paio.

Fabio Cani

 

 

Depositi e uffici Gabel

Gregotti Associati: Vittorio Gregotti, architetto, Bruno Viganò, architetto

1972-1976, 1985-1994

Rovellasca, via XX Settembre 35

stato: visibile - ben conservata

Fondata nel 1957, l'azienda tessile si è notevolmente sviluppata nel decennio successivo e all'inizio degli anni Settanta affida a Gregotti Associati il compito di progettare il nuovo stabilimento.
L'edificio ha planimetria approssimativamente quadrata, con una griglia portante in cemento armato basata su moduli di 10 m di lato; le travi sono disposte diagonalmente e i lucernari restano in corrispondenza dei pilastri.
Il volume di base è attraversato da un corpo di fabbrica a ponte più alto, retto da setti indipendenti, con copertura a botte a tutto sesto in lamiera metallica, e sporgente dalla fronte con un segno molto forte. In questo elemento longitudinale sono collocati gli spazi commerciali, gli uffici direzionali e le sale di esposizione.
Nei decenni seguenti stabilimento e magazzini sono stati ampliati dagli stessi progettisti.

Disegno delle frontiPlanimetria generale del complesso.

Veduta generale dello stabilimento e particolare del corpo direzionale.

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