XXCO_089: un villino di montagna

 

XXCO: l'architettura nel territorio comasco durante il XX secolo

Allo stesso clima della chiesa presentata ieri appartiene anche la villa (originariamente un "villino") che propongo oggi. Le forme tradizionali e dimesse degli edifici ottocenteschi sono aggiornate con gusto e misura, senza sforzo. Pubblicato all'epoca in una raccolta di "architetture alla moda" (e a ciò l'edificio in questione deve quel poco di fortuna critica che conserva), il villino fa da testimone per una schiera di edifici diffusi su tutte le sponde e in tutte le valli del Lario. Ingiustamente considerate architetture "anonime", devono invece la loro nascita a un progetto preciso.

Fabio Cani

 

Villa Menozzi

Piero Manganoni, architetto

1900-1905 ca

Bellagio, Civenna, via Menozzi 8

Stato: visibile - ampliata


L'edificio, progettato all'inizio del Novecento dall'architetto milanese Manganoni per lo scienziato chimico agrario Angelo Menozzi (1854-1947), propone i caratteri tipici dell'architettura ottocentesca aggiornati con elementi floreali, evidenti soprattutto nelle decorazioni alle finestre e negli elementi in ferro battuto.
Semplicissima la distribuzione dei locali e l'articolazione delle pareti; in seguito, l'originario "villino" è stato ampliato con nuovi volumi.

Particolare della cancellata Veduta d’epoca

Disegno di dettaglio degli elementi decorativi

Scarica la scheda in formato PDF, clicca qui

 

Articoli correlati:

XXCO_088: una chiesa quasi modernista

XXCO_090: un villino secessionista