XXCO_088: una chiesa quasi modernista

 

XXCO: l'architettura nel territorio comasco durante il XX secolo

Se il rinnovamento dell'architettura religiosa subisce una cospicua accelerazione con il Concilio Vaticano II (come ho cercato di mostrare ieri), ciò non significa che prima di allora quel mondo resti immobile... Un indizio in tal senso lo fornisce la scheda di oggi, dedicata a una chiesa poco nota e poco valorizzata, ma che riserva non pochi motivi di interesse. Si coglie in effetti una "gioia" espressiva che ben si coniuga con la belle époque, anche se in versione particolarmente devota.
Allo stesso progettista sono dovute anche altre due chiese in area comasca (a Camerlata e a Cernobbio), ma questa mi pare la più interessante.

Fabio Cani

 

Chiesa di San Carlo

Cesare Formenti, ingegnere

1906-1910

Lambrugo, via San Carlo

Stato: visibile - visitabile - ben conservata


Progettata dall'ingegnere milanese Cesare Formenti, docente anche al Politecnico di Milano, la parrocchiale di Lambrugo coniuga riferimenti storicistici di sapore medioevale e bizantino a elementi di ispirazione modernista.
È fondata su uno schema basilicale a tre navate, ma con significative variazioni rispetto alla versione corrente: le navate sono infatti di uguale altezza (secondo lo schema "a sala"), coperte da volte a vela e divise da coppie di colonne binate. L'interno è vivacizzato da una decorazione pittorica policroma – con molti elementi figurativi, ma con ancora più fregi e cornici – eseguita dai pittori Primo Busnelli di Meda ed Enrico Volonterio. Il gusto per il colore si riflette, all'esterno, anche nella facciata dove, sul grigio delle pareti e delle fasce a leggero rilievo, si stagliano le nicchie con figure di santi su fondo oro (rifatti recentemente in sostituzione degli originali).

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