XXCO_078: un tetto scuro sul lago

 

XXCO: l'architettura nel territorio comasco durante il XX secolo

Anche la villa di oggi si vede solo dal lago, ammesso che qualcuno l'abbia mai cercata. È un edificio di cui da poco tempo mi sono interessato, proprio per le sue caratteristiche un po' "fuori luogo". Ma in una ricerca che assume come centrale il concetto di "complessità", anche quello di "contraddittorietà" ha una sua funzione specifica.

Fabio Cani

 

Villa 

Mario Tedeschi, ingegnere

1953

Moltrasio, via Regina

Stato: visibile - ben conservata


Ubicata sulla sponda del lago, nella parte più settentrionale del comune di Moltrasio, la villa progettata dall'ingegnere milanese Mario Tedeschi rappresenta a suo modo un unicum sulle rive del Lario, per il suo volume massiccio e per le sue forme che alludono più all'architettura montana che non a quella lacustre. A conferirle quest'aria alpina è soprattutto l'imponente tetto a falde spezzate e molto inclinate e la ridotta proporzione delle finestrature, mentre la tinteggiatura chiara delle pareti e – nella versione originale – gli allineamenti orizzontali delle ringhiere delle terrazze richiamano il lessico del movimento moderno.

Le piccole modifiche introdotte negli anni seguenti alla realizzazione, tra cui l'eliminazione dell'alto camino centrale, hanno alterato non poco l'immagine dell'edificio, riducendo in buona parte l'effetto del complesso dialogo con le acque e la vegetazione circostante, qui particolarmente rigogliosa.

 

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