XXCO_062: una scuola in corpi allungati

 

XXCO: l'architettura nel territorio comasco durante il XX secolo

La conquista della scolarizzazione di massa, negli ultimi decenni del XX secolo, ha comportato la realizzazione di molti nuovi edifici, in primo luogo destinati alla scuola dell'obbligo. Si è trattato, anche nel territorio comasco, di un'impresa di grande impegno, a cui non è mancato nemmeno un certo slancio di sperimentazione, tanto sul piano della considerazione per la didattica, quanto su quello dell'aggiornamento stilistico. Qualche esemplificazione è già stata data; altre ne seguiranno. L'esempio di oggi è abbastanza noto; ciò nondimeno, degno di un'attenzione particolare.

Fabio Cani

 

Scuola secondaria I grado "P. Tibaldi"

Aldo Rossi, architetto

1986-1998

Cantù, via Manzoni 19

Stato: visibile - parzialmente visitabile - parzialmente degradata


L'edificio della scuola "Tibaldi" di Cantù costituisce parte di un più vasto intervento che avrebbe dovuto comprendere anche un auditorium e una grande palestra, oltre che un sovrappasso pedonale di collegamento con il parcheggio oltre la via Manzoni. Del resto anche i corpi di fabbrica realizzati subirono in fase esecutiva alcune semplificazioni e riduzioni.

La scuola, il cui sviluppo è disegnato sulla base della morfologia del terreno, è formata da due edifici in linea, dove si trovano le aule normali, e da un corpo trasversale con l'atrio; nella parte a quota inferiore si trovano la biblioteca e le aule speciali.
La volumetria è fortemente caratterizzata dalle coperture corrugate ad arco ribassato, realizzate in rame; quella del corpo trasversale sporge su entrambi i lati a formare un alto porticato retto da una incastellatura metallica. La parte restante dell'edificio si basa invece su una struttura in cemento armato, mentre la finitura delle pareti è in parte a intonaco civile e in parte di mattoni faccia a vista. Un ulteriore tocco di colore è dato dai serramenti in alluminio verniciato di verde chiaro, allineati in lunghe sequenze regolari.

Progettata a metà degli anni Ottanta, la scuola ha avuto una lunga gestazione, ed è entrata in funzione solo nel 1998. Attualmente soffre di una certa carenza di manutenzione, particolarmente evidente nella situazione degli intonaci e delle finiture in mattoni.

Il corpo cilindrico su via Manzoni Uno dei corpi longitudinali, in immagini recenti

Bozzetto del complesso nella sua articolazione originaria

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