XXCO_037: una palazzina su un declivio urbano brianteo

 

XXCO: l'architettura nel territorio comasco durante il XX secolo

Cantù resta, sorprendentemente, ai margini della storia dell'architettura moderna del territorio comasco. Difetto di conoscenza, evidentemente, perché le architetture importanti non mancano. Si può dunque cominciare un piccolo "viaggio nel viaggio" in questa città, non a caso cerniera tra Como e la Brianza.

Fabio Cani

 

Edificio per residenze "Palazzina Smeraldo"

Mario Asnago, architetto, Claudio Vender, architetto

1963

Cantù, via Longoni 8

Stato: visibile - ben conservato


Progettata nel 1963 per un terreno in forte pendenza tra via Ricci e via Longoni, la palazzina sfrutta questi dislivelli per dare il massimo risalto al volume sfaccettato, ulteriormente movimentato dall'aggetto dei balconi che seguono una linea spezzata di andamento diverso.

Disegno di progetto per la fronte principale, 5 dicembre 1963. Pianta schematica dell'edificio

 

Tutto l'insieme insiste su una continua variazione rispetto alla "norma", sia nella disposizione e nelle dimensioni delle finestre (alcune inserite in forti strombature), sia nell'articolazione del sistema distributivo (all'esterno con una rampa laterale trapezoidale), e ancora nella differenziazione della finitura (intonaco civile grigio e mattoni); il basamento è costituito dal blocco delle autorimesse che fa anche da supporto al grande
terrazzo del primo piano.

In buone condizioni, la palazzina canturina è uno degli edifici più rappresentativi della produzione del dopoguerra di Asnago e Vender.

 Veduta recente dell'edificio

Scarica la scheda in formato PDF, clicca qui

 

Articoli collegati:

XXCO_036: un palazzo per la cultura

XXCO_038: nuova chiesa per un quartiere in espansione