XXCO_015: scuola materna "Zaffiro Isacco"

 

XXCO: l'architettura a Como durante il XX secolo. La scuola materna "Zaffiro Isacco"

Il percorso dei progettisti, aderenti da giovani al razionalismo degli anni Trenta, ma poi lungamente attivi nell'Italia della ricostruzione e del boom, è spesso ignorato, o quantomeno sottovalutato. In queste operosità sono invece riconoscibili elementi di grande interesse per la ricostruzione di un clima non solo architettonico, ma culturale e sociale in senso lato.

Fabio Cani


Scuola materna "Zaffiro Isacco"

Silvio Longhi, architetto

1964-1966

Merone, via Parini 6

Stato: visibile - ben conservata


Progettata dall'architetto Silvio Longhi e realizzata, grazie al finanziamento della Cementeria di Merone, nel 1964-1966, la scuola materna di Merone è erede di un antico ente filantropico voluto dalla famiglia Isacco.

L'edificio è diviso in due blocchi di aule, costituiti da una serie di portali trapezoidali in cemento armato che reggono sia la soletta di coronamento che il pavimento, in qualche zona sollevato dal terreno; all'interno lo spazio è completamente libero e modulabile secondo le esigenze del momento. I due blocchi sono poi collegati dalla testata (con direzione, segreteria, servizi), che invece adotta pareti piene e forme curvilinee.

Opera della maturità dell'architetto Longhi, già esponente in età giovanile del razionalismo comasco, la scuola materna di Merone elabora i dettami del Movimento Moderno con uno stile molto personale.

 

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