Duomo di Como. Mostra "Pane e vino" - Progetto Pane e Vin non ci mancava

"Pane e vin non ci mancava. Uomini e merci in movimento tra campi botteghe e chiese nel Comasco

Il progetto che la Fondazione – Centro studi "Nicolò Rusca" propone in occasione di Expo 2015 è legato strettamente al tema dell'Esposizione universale di Milano: Nutrire il pianeta. Energia per la vita. Tema che, naturalmente, è coniugato secondo le peculiari attività culturali del nostro Centro Studi (documenti d'archivio, libri e opere d'arte).

- «Pane e vin non ci mancava». La citazione è tratta dalla canzone Maramao perché sei morto?, resa famosa dal Trio Lescano. Questa sorta di slogan intende evocare il rilievo capitale che nel corso dei secoli il binomio "pane e vino" ha assunto per la promozione sociale, economica e culturale del territorio comasco, secondo la duplice valenza materiale e spirituale. Una tema, dunque, affrontato con concretezza, pur su un versante che non rinuncia al simbolismo (eucaristico in primis). Il nostro titolo si pone in una linea di continuità critica con il tema che è stato scelto dal Vaticano per presentare il suo padiglione Expo: «Non di solo pane».

- Uomini e merci in movimento tra campi, botteghe e chiese nel Comasco. Il sottotitolo specifica ulteriormente questa concretezza. Centrale è il movimento degli uomini, ma anche delle merci (e merci sono anche i libri!), e le dimensioni di questa dinamicità sono i campi (attività agricola legata strettamente al territorio), le botteghe (attività commerciale) e le chiese (ovvero il tessuto ecclesiale che, per tanti secoli, di fatto coincide con il tessuto sociale).


Il progetto nasce nel 2012 e, quindi, ha già alle spalle tre anni di lavoro. Coinvolge enti diversi, tra cui: la Diocesi di Como, la Cattedrale di Como, la Regione Lombardia, la Provincia di Como, il Comune di Como, Como Cultural Capital, il Centro culturale Paolo VI.

Dal punto di vista delle risorse, il progetto, dal valore complessivo di circa euro 200.000, ha ricevuto il fondamentale apporto proveniente dal bando "Emblematiche minori" di Fondazione Cariplo (euro 100.000), cui si aggiunge il sostegno della Fondazione Gruppo Credito Valtellinese, di Intesa San Paolo, dell'Amministrazione Provinciale di Como - Settore Cultura, dell'Amministrazione Comunale di Como e di altri sponsor privati.

Più della metà dei costi del progetto copre il lavoro di ricerca interdisciplinare, che ha coinvolto sia archivisti e bibliotecari del Centro Rusca che personale esterno con compe-tenze negli ambiti coperti dal progetto (in particolare, storici dell'arte e botanici, oltre a docenti universitari che porteranno specifici contributi).

Ricco corredo iconografico; rigore scientifico e alta leggibilità. L'intera vicenda del Teatro comasco: architettura, artisti, spettacoli. Una storia lunga due secoli.