Itinerari. Ville & Glamour: Villa Erba

 
Ville & Glamour

Villa Erba

Largo Luchino Visconti, 4 Cernobbio

Attualmente Centro internazionale esposizioni e congressi

"UNA CASA CHE NOI AMIAMO MOLTO..." (di Luchino Visconti)

Storia della Villa

L'area dove attualmente si trova Villa Erba, già nel XV sec. era occupata dal convento benedettino di Santa Maria Assunta, che nel 1784, per volere del governo austriaco, venne soppresso, lasciando in stato di abbandono sia gli edifici conventuali già esistenti che l'intera area circostante. Nel 1816 la proprietà venne acquistata dal gen. Pino e dalla moglie, Donna Peluso, i quali avevano da poco venduto Villa Garovo - futura villa d'Este - alla principessa Carolina del Galles, ed erano in cerca di affascinanti luoghi dove edificare una bella residenza aristocratica.

La villa successivamente divenne di proprietà di Luigi Erba, erede del fratello Carlo Erba, fondatore dell'omonima società farmaceutica di Milano,che tra il 1898 e il 1901 la trasformò in una dimora ancora più ricca e la dedicò all'amata moglie Anna Brivio. Nei primi anni del XX sec. fu uno dei salotti culturali più in vista del Lago di Como, frequentato soprattutto dall'alta borghesia industriale.

Nei primi decenni del XX° sec. l'intera dimora venne ereditata da Carla Erba, la quale vi trascorreva i mesi estivi con i sette figli, tra cui Luichino Visconti. Morta Carla Erba, durante la guerra la villa divenne sede del commissariato alloggi del Comando germanico, ma terminati gli eventi bellici ed i periodi difficili, grazie ai numerosi fratelli Visconti, la grande dimora sul lago conobbe un nuovo splendore.

Il grande regista Luchino Visconti amava Villa Erba, a tal punto che nel 1972 decise di trascorrere qui la sua lunga convalescenza, e durante la permanenza a Cernobbio montò uno dei suoi capolavori: il Ludwig.

Nel 1986 Villa Erba cessò definitivamente di essere una "nobile" dimora estiva e, acquistata da un consorzio pubblico, divenne quella che oggi conosciamo: un importante polo congressuale e fieristico.

Attrazioni romantiche della villa

Alla base dello scalone che porta al primo piano della Villa, si possono ancora ammirare i due ritratti di Luigi Erba e Anna Brivio che ricordano il loro idillio amoroso, stando ancora uno accanto all'altra nella casa che hanno tanto amato.

Ciascuna veduta della Villa rappresenta una sorta di "quadro romantico" dal momento che tutte si affacciano su splendidi angoli suggestivi: sia verso il Lago di Como che verso il parco romantico.

Vicenda amorosa

La Villa è stata teatro di due interessanti vicende amorose.
La prima romantica e passionale, ha come protagonisti il fondatore Luigi Erba e l'amatissima moglie Anna Brivio, alla quale dedicò la villa realizzata come luogo romantico dove vivere insieme.
La seconda narra dell'amore familiare dei Visconti e di una passione per una bella casa sulle rive del lago di Como.

I fratelli Visconti erano soliti trascorrere momenti familiari piacevoli proprio presso la Villa, che tanto amavano perché legata ai ricordi della loro infanzia.

"Villa Erba è una casa che noi amiamo molto una vera villa lombarda, tanto cara. Ci riuniremo tutti là, fratelli e sorelle e sarà come al tempo in cui eravamo bambini e vivevamo all'ombra di nostra madre" (Luchino Visconti)

"Tutti i nostri ricordi sono a Cernobbio. Lo zio ne aveva tantissimi, maturati anche dopo che i miei nonni si erano divisi. Nonna si metteva al pianoforte e ognuno dei sette figli suonava uno strumento durante le sere passate in quella che noi chiamiamo la "villa grande". Zio Luchino suonava il violoncello. La terza suite di Bach, nella Caduta degli dei, evoca quell'esperienza..." (Anna Gastel, tratto dall'articolo de "Il Corriere di Como" del 01/11/2011).