Itinerari. Ville & Glamour:Villa Olmo

 

ITINERARI. VILLE & GLAMOUR: VILLA OLMO

 
VILLE & GLAMOUR

Villa Olmo
Via Simone Cantoni 1
Attualmente di proprietà del Comune di Como

Storia della Villa

Fu fatta edificare dal marchese Innocenzo Odescalchi su una proprietà che già dal XVII sec. era denominata "dell'olmo" per un albero secolare oggi non più esistente. Dagli Odescalchi, la proprietà passò a Giorgio Raimondi nel 1824, figlio della nipote di Papa Innocenzo. Nel 1848 il marchese Raimondi dovette rifugiarsi in Svizzera per le proprie idee irredentiste; nel frattempo la villa fu occupata dalle truppe austriache. Dopo le vittoriose battaglie di S.Fermo e Varese, il 27-05-1859 Garibaldi liberò Como e venne accolto presso la villa dal marchese Raimondi. Quest'ultimo nel 1882 morì e l'anno successivo i suoi eredi vendettero la villa al duca Guido Visconti di Modrone, completa di arredi, mobili e suppellettili. Essi fecero demolire le due ali che costituivano la chiusura ad U tipica delle ville settecentesche. Due anni dopo la morte del Duca avvenuta nel 1923, la proprietà fu venduta al Comune di Como.

Garibaldi e Giuseppina: sposi per un giorno

Giuseppina, figlia naturale del marchese Raimondi, fu incaricata di consegnare a Garibaldi una lettera in cui si chiedeva la liberazione di Como. Il marchese Raimondi, desideroso di imparentarsi con il valoroso generale, in occasione della visita di Garibaldi all'Olmo, cercò di combinare le nozze dell'eroe con la figlia Giuseppina (che ha 34 anni in meno). Essa, nonostante fosse già innamorata di un altro pretendente, Luigi "Gigio" Caroli, andò incontro alla volontà del padre frequentando il generale. Alcune fonti narrano che proprio all'Olmo la coppia trascorse piacevoli momenti di svago. Nel gennaio del 1860 si sposarono a Fino Mornasco presso l'altra villa di proprietà del marchese Raimondi, ma il matrimonio si rivelò subito un fallimento. Subito dopo la cerimonia nuziale, Garibaldi ricevette una lettera in cui si accusava Giuseppina di tradimento: Garibaldi, adiratosi, si separa lo stesso giorno per non rivederla più. Giuseppina venne allora relegata dal padre presso Villa Olmo: le fonti sostengono che proprio qui si ricongiunse con il suo amato Gigio.