Itinerari. Ville & Glamour: Villa Saporiti "La Rotonda"

 

 
VILLE & GLAMOUR

Proseguiamo il nostro tour settimanale alla scoperta delle Ville del Lago di Como, spostandoci a Como per scoprire Villa Saporiti "La Rotonda".

Villa Saporiti "La Rotonda"
Via Borgovico 148 Como
Attualmente Sede dell'Amministrazione Provinciale

Storia della Villa

La villa venne fatta edificare dalla Marchesa Eleonora Villani Doria tra il 1790 e il 1793.
La villa, su due piani, è meglio conosciuta come "La Rotonda" perché, nella facciata a lago, presenta un imponente corpo centrale tondeggiante scandito da semicolonne intervallate a finestre sormontate da medaglioni con divinità pagane legate all'acqua.
All'interno, oltre all'ampio salone centrale, ellittico, con soffitto a volta, troviamo: uno scalone a forbice di Luigi Cagnola che conduce al primo piano, un salottino dal pavimento in mosaico ispirato alla Roma classica, la biblioteca, colonne corinzie e statue del primo ottocento.

Molti personaggi celebri soggiornarono nella villa tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo: primo degli illustri ospiti, Napoleone, nel 1797, in visita sul lago di Como.
Successivamente la villa passò al marchese Marcello Rocca-Saporiti, poi ai Resta-Pallavicino prima di essere ceduta nel 1950 all'Amministrazione Provinciale di Como.
Nel giugno del 1797 giunse a Como Napoleone con la sua famiglia. Le autorità comunali avevano pensato di far alloggiare il generale con tutto il suo seguito presso la casa cittadina del conte Passalacqua, proprio dirimpetto al Municipio: predisposero così ogni cosa affinchè Napoleone potesse trovare qui ogni agio e ogni onore. Ma il generale, dopo una breve visita della casa, salì a cavallo e si diresse verso la riva, ammirando i dintorni; continuò poi per Borgovico, e dopo aver osservato le ville presenti, si fermò davanti alla Rotonda e diede ordine che si trasportasse qui il suo alloggio. Nonostante lo sdegno delle autorità, Napoleone con il suo seguito soggiornò in questa dimora.
La municipalità di Como venne informata il giorno prima della visita di Napoleone fissata per il 17/06/1797; egli proveniva da Villa Crivelli di Mombello, dove soggiornava con la famiglia, e dove erano stati rogati gli strumenti per le nozze delle sorelle Elisa che andava sposa all'ex principe Felice Baciocchi e Paolina al Generale Charles Victoire Emmanuel Leclerc. Napoleone probabilmente decise di offrire come svago nuziale alle sorelle il viaggio a Como. Nel corteo che giunse a Como, vi era una carrozza a sei cavalli nella quale viaggiava Bonaparte con la moglie e le due sorelle, nella carrozza successiva stavano invece i due sposi, Baciocchi e Leclerc ed altri personaggi.

Tesori della Villa

La sporgenza tondeggiante verso il lago, da cui deriva il soprannome della villa, è decorata sulla sommità con cinque medaglioni che hanno per soggetto la mitologia e rappresentano le divinità fluviali: le raffigurazioni legano direttamente la villa e il vicino lago. Sulle sommità delle lesene doriche sono poste grandi statue in arenaria raffiguranti Nettuno, Marte, Giove, Giunone, Apollo e Venere.

Particolarità della Villa

Proprio nella grande sala, dove fece riunire gli ufficiali della Guardia Nazionale, Napoleone proclamò il discorso sulla costituzione della Repubblica Cisalpina: "A Voi è affidato la quiete e la tranquillità pubblica [...] dovete far rispettare le leggi, difendere la proprietà, mantenere la sicurezza pubblica [...] Voi sarete una nazione felice, Voi sarete la Repubblica Cisalpina [...] L'imperatore ci riconoscerà [....] è vergogna che un celebre popolo, il popolo italiano, sia stato da tanti secoli balzato sempre sotto sovran [...] Fra quindici giorni avrete la Costituzione, sarete felici".