Itinerari. Ville & Glamour: Villa Roccabruna


Ville & Glamour

Come promesso proseguiamo il nostro tour settimanale alla scoperta delle Ville del Lago di Como.
Da Torno scendiamo verso Blevio per scoprire Villa Roccabruna.

Villa Roccabruna
Blevio, Via Enrico Caronti 69
Attualmente proprietà dell'Albergo CASTADIVA RESORT

STORIA

Nel 19° secolo, Villa Roccabruna era conosciuto come "Casino Ribiere" dal nome del suo proprietario, la signora Ribier, una sarta eccentrica di Parigi che, mentre Milano era sotto la dominazione francese, ha fatto una fortuna vestendo le signore dell'alta società (come Joséphine Beauharnais). Giuditta Pasta, famosa cantante lirica, acquistò la villa nel 1827 con i primi soldi guadagnati e la ribattezzò Villa Roda.

L'edificio è stato ristrutturato tra il 1827 e il 1829 dall'ingegnere Filippo Ferranti, zio di Giuditta. Fu ricostruita per l'industriale torinese Wild, che demolì nel 1904 la patronale Villa "La Roda" residenza della Pasta: vennero contemporaneamente ristrutturate le numerose casette che oggi costituiscono ancora l'antico complesso.

VICENDA AMOROSA

Giuditta Negri nacque il 26 ottobre del 1797 e fin dalla tenera età venne avviata all'arte del canto. Fu proprio frequentando l'ambiente musicale a Milano i che conobbe il marito, l'avvocato milanese Giuseppe Pasta, che sposò nel 1816 e dalla cui unione nacque l'amata figlia Clelia.

La Pasta, per le sue doti canore divenne presto la musa ispiratrice di Vincenzo Bellini, che spesso ospite nella vicina Villa Passalacqua, si intratteneva volentieri con lei per consigli e concertazioni durante la stesura delle sue opere: proprio a Villa Roda salirono per la prima volta al cielo le note de "La Sonnambula" e de "La Norma" modulate dalla voce della Diva Pasta.