Faggeto Lario. Cantine aperte a Palanzo

 

5 settembre. Cantine aperte a Palanzo di Faggeto Lario

Il borgo di Palanzo, frazione di Faggeto Lario posta a 600 metri di quota, conserva un nucleo antico autentico, caratterizzato da edifici rurali, strade in rizzada, piccole piazzette, corti e l'antico torchio del 1500.

La vita a Palanzo è sempre stata di matrice rurale, l'economia locale si è sempre basata sul sostentamento tramite la produzione agricola, sui grandi terrazzamenti che coronano il borgo, e su un piccolo allevamento di tipo familiare. Grande è la tradizione manuale di lavorazione del sasso che spesso gli abitanti operavano in tutto il nord Italia.

Questa vita e queste specificità hanno caratterizzato modi e forme del paese oggi ancora conservate: stalle, portici, portali, balconi e logge, corti e cantine, grandi orti.

La vite cingeva gli orti a gradoni in sasso a secco sul ciglio di ogni terrazzamento.

L'ottima esposizione e la grande estensione dei terrazzamenti ha dato luogo alla costruzione dell'antico torchio pubblico che ogni famiglia utilizzava per spremere le ultime vinacce e per trarre vino, poi conservato nella propria cantina con tini e botti.

Oggi la produzione del vino è ormai scomparsa, solo qualche piccola bottiglia familiare, ma le cantine sono rimaste!

Da anni impolverate e dimenticate sono ora le protagoniste della festa.

La riapertura è il tentativo di rivalorizzare una parte del patrimonio architettonico e la sua conservazione, all'interno di un evento festoso ed organizzato dall'intera comunità ancora oggi residente.

Alla sua quarta edizione, la festa Cantine Aperte, prova a valorizzarsi aumentando il numero delle cantine, migliorando la qualità enologica, differenziando la scelta, con attenzione al territorio Lariano sperando in un futuro riutilizzo dei terrazzamenti per le ripresa di una produzione autoctona!

La festa avrà inizio alle ore 18 di sabato 5 settembre raggiungendo il borgo di Palanzo in macchina. Troverete subito informazioni e casse per acquistare ticket di ingresso con i vari percorsi enogastromonici (già indicati sul volantino e sul sito internet www.torchiodipalanzo.org) differenziati con cura per offrire ogni possibilità di scelta.

Si portà camminare per le vie del borgo liberamente, scegliere il vino desiderato, ascoltare musica itinerante o il concerto in piazza, visitare il borgo, gustare zuppe e piatti tipici del luogo, visitare l'antico Torchio, inerpicarsi lungo i terrazzamneti fino al Santuario del Soldo...

 

 

In un paese di poco più di un migliaio di persone il campo sportivo parrocchiale è il vero centro delle attività ricreative: attorno a questo rettangolo diverse generazioni hanno vissuto la propria infanzia e la loro adolescenza. Il Palio delle Frazioni racchiude in sé un pezzo della storia di Nesso e di ogni nessese.

 

 

La passione civile ha sempre animato Luigi Fagetti, indirizzandone la vita professionale e l'impegno sociale. Como: città sempre amata anche nei momenti di crisi.

Ricco corredo iconografico; rigore scientifico e alta leggibilità. L'intera vicenda del Teatro comasco: architettura, artisti, spettacoli. Una storia lunga due secoli.