Festival di Bellagio. La musica arriva in Fiera

 

Settembre mette il futuro in cantiere: il Festival approda alla
fiera del Libro di Como e a Bellagio parte una nuova scuola

Il Festival arriva in Fiera. Bellagio sbarca a Como, il 3 settembre alle 18 in piazza Cavour, ospite della prestigiosa fiera del Libro, per raccontare la musica come un libro di note. Per il Festival di Bellagio e del lago di Como settembre è un “cantiere” di idee: da una parte continuano i concerti, completamente gratuiti, e la bella stagione degli appuntamenti in musica. Dall’altra è anche tempo di pensare all’autunno e al prosieguo di un racconto artistico ricco di spunti per un progetto culturale tout court.

“Il Festival negli anni ha creato sul territorio un humus favorevole al dialogo fra le artispiega Rossella Spinosa, pianista e compositrice milanese, mente e cuore della manifestazione - e ha stimolato la crescita di un progetto culturale che quest’anno darà alcuni dei suoi frutti più importanti”. C’è la Bellagio festival orchestra, che ha allargato il brand Bellagio oltre i campi del turismo, portando il nome del lago in giro per il mondo e per l’Italia. Ci sono stati i grandi anniversari – da Rossini a Gounod a Tchaikovsky - , celebrati in musica in questa edizione. Due orchestre, grandi nomi e giovani talenti, oltre 50 concerti e 20 paesi coinvolti.

La Fiera di Como sarà, però, l’occasione giusta per tirare le fila di ciò che è stato, ma soprattutto di ciò che sarà: si parlerà di musica, cinema e teatro, da sempre colonne portanti del Festival, ma anche di … scuola, con un nuovo importante progetto: a Bellagio nascerà in autunno una scuola Civica di Musica. Ospitata nella sede dell’ex Biblioteca, grazie all’associazione Accademia di Bellagio, dall’autunno proporrà corsi di musica e di avviamento allo studio di diversi strumenti, in collaborazione con il Comune e con le scuole: “La divulgazione musicale passa per la formazione musicale: nel Paese natio di molti dei grandi nomi della Storia della Musica, dobbiamo iniziare nuovamente a costruire la nostra cultura musicale anche per le generazioni più giovani”, conclude Spinosa.

Intanto non si ferma la musica, grazie anche alle rassegne parallele come “Bellagio, luoghi di cultura” e i concerti all’ex Biblioteca, “Varenna, musica e teatro”, con due appuntamenti chic nei suggestivi hotel cittadini e, quindi, “Musica dall’Adda al Lario” con una serie di concerti in riva al lago e fra i monti, la “premiere” autunnale a villa Carlotta di Tremezzina, in attesa del gran finale con il concorso dedicato ai giovani musicisti dal doppio talento, nella composizione e nella esecuzione.

I prossimi appuntamenti:

> Domenica 2 settembre -  ore 18.00
Grandola ed Uniti 

Villa Camozzi ospita un concerto pomeridiano che impreziosisce la rassegna “Cultura e Sapori a Grandola ed Uniti”. Due violoncelli, tutto in famiglia: Milo Ferrazzini Hauri, giovane di grande talento, suonerà insieme al padre Claude Hauri, “collega” di esperienza. Il programma prevede la Sonata in mi minore RV 45 di Antonio Vivaldi cui seguirà il Duetto di violoncelli op. 52 n. 3 di Jacques Offenbach. Si prosegue con Gioacchino Rossini ed un arrangiamento su Ecco ridente in cielo dal Barbiere di Siviglia. Camille Saint-Saens sarà celebrato con Il Cigno da Il Carnevale degli animali. Di Antonin Dvorak eccoHumoresque cui seguiranno la Gavotte e la Tarantella di David Popper. L’ Impromptu di Alexander Arutjunjan, Niccolò Paganini con le Variazioni sul tema “Mosé” di Rossini, su una corda e Jean Barrière con il Prestissimo dalla Sonata in Sol maggiore, concluderanno la serata.

A seguire del concerto, aperitivo con gli artisti.

> Lunedì 3 Settembre -  ore 18.00
Como

Il Festival sbarca in piazza Cavour alla fiera del libro per raccontare con una serie di clip e video illustrati dalla direttrice artistica del Festival, M° Rossella Spinosa, tutte le suggestioni e il grande progetto di intrattenimento culturale che dal quartiere generale di Bellagio si irradia su tutti i rami del Lario.

> Mercoledì 5 settembre -  ore 21.00
Varenna

Tutti all’hotel Du Lac di Varenna per ascoltare il Trio chitarristico “Antonio Vivaldi”: nato nel 1992 per iniziativa di Enrico Negro, Ignazio Viola e Mario Cosco, i tre musicisti torinesi allievi della classe di Guido Margaria al Conservatorio di Alessandria hanno fatto molta strada ed oggi arrivano a Varenna con le loro chitarre firmate dal liutaio Mario Grimaldi, con corde Dogal Maestrale. Il repertorio del Trio, in continua crescita ed evoluzione, nasce da un’attenta esplorazione del repertorio originale per tre chitarre ottocentesco e del Novecento, nonché dall’uso di riuscite trascrizioni di brani del periodo Barocco fino ad arrivare alla musica contemporanea.

Il Trio ha al suo attivo diverse collaborazioni di prestigio - da Franco Mannino, Giorgio Ferrari, Teresa Procaccini, Daniele Zanettovich, Riccardo Vianello, Andrea Basevi, Roberto Beltrami, Giorgio Mirto, fra gli altri - e realizzato due lavori discografici dedicati al repertorio originale novecentesco e contemporaneo. Il programma di Varenna ha una prima parte super contemporanea con musiche di Ferenc Farkas (1905-2000) come Chitaroedia Strigoniensis, Stepan Rak e i suoi Four Moods. A seguire ecco le Little yellow notes op.49 di Uros Dojcinovic Giorgio Mirto con Domus de Janas. Anche un pizzico di Ottocento conIsaac Albéniz con l’emozione ever green di Granadaed Asturias senza dimenticare il compositore eponimo, con Vivaldi e Concerto in re maggiore RV 93.

> Sabato 8 settembre - ore 21.00
Bellagio

Ancora alla ex biblioteca Comunale per la rassegna “Bellagio, Luoghi di Cultura” ecco un duo originale: al violoncello e pianoforte si esibiranno, rispettivamente, il quindicenne Alessandro Mauriello e Angela Ignacchiti su musiche di Vivaldi, Handel, Saint Saens e Rachmaninov.

> Sabato 15 settembre - ore 21.00
Olgiate Molgora

È uno degli appuntamenti più originali dell’intero Festival: ad Olgiate Molgora va in scena La Pantomima Rinata, un’opera voluta dalla Commissione e produzione dell’associazione musicale Sergio Gaggia di Cividale del Friuli, per le commemorazioni mozartiane del 2006. La ricostruzione scenico - musicale si concentra sulla Musik Zu Einer Faschingspantomime Kv 446 (416d) di Wolfgang Amadeus Mozart. Composta per il Carnevale del 1783, si tratta di uno spassoso gioco di maschere, fortemente debitore alla tradizione della commedia dell’arte.

La “rilettura” dello spartito musicale a cura di Vladimir Mendelssohn, deve latrasformazione del canovaccio e la rielaborazione in testo drammatico alla mano e all’estro di Quirino Principe. La realizzazione scenica moderna è a cura delTeatrino del rifo con Lara Komar, Manuel Butus, Giorgio Monte. E ancora Andrea Rucli, al pianoforte, Quartetto d’archi Arrigoni
Christian Sebastianutto e Francesco Anese, ai violini, Domenico Mason, alla viola e Marco Venturini al violoncello.

> Sabato 22 settembre - ore 21.00
Perledo

Per “Musica dall'Adda al Lario”, Perledo, nella sua suggestiva chiesa, ospita il Duo Vanni Montanari e Donato D'Antonio a flauto e chitarra. Il programma: Jacques Ibert con Entr’ acte da Le médecin de son honneur, Pieces di Carl Nielsen, Jaan Rääts con Nameless Music op. 107. Per Michio Miyaghi, c’è Haru No Umi, seguito da Three Bagatelles from China West di Chen Yi. Terry Riley con Cancion Desierto seguito da On a Theme di Krishna Bhatt conduranno al gran finale con Astor Piazzolla e i suoi Bordel – Cafè e Revirado.        

Programma completo su www.bellagiofestival.com

In un paese di poco più di un migliaio di persone il campo sportivo parrocchiale è il vero centro delle attività ricreative: attorno a questo rettangolo diverse generazioni hanno vissuto la propria infanzia e la loro adolescenza. Il Palio delle Frazioni racchiude in sé un pezzo della storia di Nesso e di ogni nessese.

 

 

La passione civile ha sempre animato Luigi Fagetti, indirizzandone la vita professionale e l'impegno sociale. Como: città sempre amata anche nei momenti di crisi.

Ricco corredo iconografico; rigore scientifico e alta leggibilità. L'intera vicenda del Teatro comasco: architettura, artisti, spettacoli. Una storia lunga due secoli.