Villa Olmo. Riqualificazione del parco storico

 

Villa Olmo: al via i lavori al Parco Storico e all'Orto botanico

E' stato presentato venerdì 5 febbraio a Villa Olmo il progetto per la riqualificazione del parco storico e la creazione dell'orto botanico. Insieme al sindaco di Como Mario Lucini, l'assessore Daniela Gerosa, l'assessore Luigi Cavadini, sono intervenuti il presidente di Fondazione Cariplo Giuseppe Guzzetti, il presidente della Camera di Commercio Ambrogio Taborelli, il presidente della Provincia Rita Livio. Il progetto è stato illustrato dall'architetto Angelo Dal Sasso.

Il Comune di Como ha assegnato in via definitiva l'appalto di 2 milioni e 470 mila euro al gruppo di imprese che ha ottenuto il punteggio più alto nel bando indetto per la riqualificazione del parco di Villa Olmo: Tecnica Verde (divisione di San Benedetto Group) di Peschiera del Garda, Cartocci Strade e Larioelettra. I lavori rientrano nel maxi progetto "Tra ville e giardini del lago di Como: Navigare nella conoscenza" cofinanziato da Fondazione Cariplo, Comune di Como, Provincia di Como e Camera di Commercio di Como. Si è trattato di un appalto integrato poiché l'amministrazione comunale ha messo a gara non solo la progettazione ma anche la realizzazione dell'intervento. I lavori dureranno un anno a partire dalla prossima primavera.

Il progetto vincitore prevede la riqualificazione e il restauro delle aree di parco esistenti oltre all'organizzazione di nuove aree ovvero: il "parterre" (il giardino geometrico antistante la villa, affacciato sul lago), il retrostante parco storico "all'inglese", l'area delle serre e del laghetto che, prima della realizzazione della strada Regina che tagli in due la proprietà, oggi collegata dal ponte del Chilometro della conoscenza, erano in continuità col parco stesso.

L'area di Villa Olmo e del parco è storicamente tra le più importanti della città e il contesto paesaggistico è di grande pregio in quanto coincide con la posizione di passaggio tra il primo e il secondo bacino del lago e apre la visuale sia verso il profilo della città che verso la successione dei promontori del lago verso Nord.

Il progetto ha lo scopo ultimo di recuperare gli elementi costitutivi originari del parco aggiungendo per nuove forme e funzioni a integrazione e valorizzazione di quelle esistenti, sulla base delle esigenze di fruibilità attuali.

I professionisti incaricati dalle imprese vincitrici sono l'architetto Angelo Dal Sasso per i contenuti dell'architettura del paesaggio, l'agronomo Giuseppe Logiudice per i contenuti agronomici e botanici, l'ingegner Paolo Butti per gli impianti idraulici e meccanici e l'ingegner Paolo Grisoni per l'impiantistica elettrica.

Il progetto è stato assegnato in via definitiva e nel corso delle prossime settimane seguiranno tutti gli adempimenti amministrativi tra cui l'esame della Commissione Paesaggio, la valutazione della soprintendenza e la validazione del progetto e l'approvazione da parte della giunta. La definizione di questi aspetti è prevista entro fine mese.

"Parliamo di un'area di eccezionale valore per la città e per tutto il territorio comasco", dichiara il sindaco di Como Mario Lucini, "I lavori in corso riporteranno alla luce un patrimonio culturale di grande bellezza e l'intervento sul parco contribuirà a valorizzare ulteriormente Villa Olmo"

"La destinazione dell'area è volutamente ricreativo-didattica", spiega l'assessore all'Edilizia Pubblica e ai Parchi e Giardini Daniela Gerosa, "Avremo un nuovo spazio pensato per il pubblico e aperto al pubblico, uno spazio dalle potenzialità enormi e ancora inespresse".

"La morfologia del parco, riqualificato e ampliato", spiega l'architetto Angelo Dal Sasso, coordinatore del progetto, "sarà percettivamente fluida e continua nelle sue parti. Le divisioni sono state una delle cause di maggior degrado e perdita di identità. L'intento è arricchire la qualità architettonico-paesaggistica a partire dalla ricostruzione dei quadri percettivi originari".

 

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La passione civile ha sempre animato Luigi Fagetti, indirizzandone la vita professionale e l'impegno sociale. Como: città sempre amata anche nei momenti di crisi.

Ricco corredo iconografico; rigore scientifico e alta leggibilità. L'intera vicenda del Teatro comasco: architettura, artisti, spettacoli. Una storia lunga due secoli.