Cantù. Festa del Legno e del Libro

CANTÙ APRE BOTTEGHE E STUDI PER RISCOPRIRE LA BELLEZZA DEL MOBILE E DELLA PRODUZIONE

Cantù, dal 23 settembre all’8 ottobre, è una festa continua giunta alla quinta edizione: un record. Soprattutto perché l’appuntamento annuale è atteso da tutti gli operatori, i progettisti, gli addetti, i designers, i compratori e i venditori; anche dai giovani. Tutti si divertono e si aprono (cosa non consueta) per mostrare e mostrarsi al lavoro (o anche solo per quattro chiacchiere).

Questa è Cantù, la città del mobile, che sta ritrovando la propria anima un po’ ammaccata dalla concorrenza planetaria in un settore di vasto interesse produttivo ed economico.

Quel che succede per quindici giorni nel territorio è difficile riassumerlo [vedere: Comune di Cantù ] perché si tratta di molte decine tra incontri, mostre, dibattiti, presentazioni, laboratori, esperienze… Senza confusioni, con qualche sovrapposizione inevitabile (ma fa parte del gioco) e molta partecipazione.

Un’esperienza che di anno in anno si rafforza dimostrando la capacità di uscire dai confini per attrarre e mostrare le vere qualità delle persone, dei laboratori, delle aziende e del prodotto.

In tutto il nutrito programma sono presenti anche i libri: La Fiera del Libro di Cantù (che segue quella di Como) e che in Villa Calvi offre una panoramica dell’editoria legata al territorio con quindici espositori tra editori e librai.