Fiera del Libro 2017. Numeri e caratteristiche

 

 le suggestioni dell'edizione 2017: libri che cerchi, libri che trovi...

Un tendone, undici librerie riunite nell’Associazione Manifestazioni Librarie, tredici case editrici coordinate dagli Editori del Lago di Como e Associati, cinquantadue incontri e presentazioni librarie, sessantacinque edizioni: dal punto di vista dei numeri riassumere la Fiera del Libro di Como 2017 sembra abbastanza facile. Mancano però i dati che potrebbe essere più significativi: quanti sono i libri in esposizione e vendita? e a quanto ammonta il pubblico coinvolto?

La gente va, viene, torna, sfoglia, poi magari lascia lì e ritorna... Anche i libri non sono sempre gli stessi: come tutte le fiere anche quella del libro ha quel tanto di indeterminatezza che ne fa il fascino; nonostante il grande accumulo di “merce” in vendita, non è un supermercato; bisogna - più che passare in rassegna gli “scaffali” e i “banchi” - farsi venire delle idee, lasciarsi trasportare dalla suggestione del momento, dall’assonanza di un nome o di un titolo.

Intanto, la Fiera del Libro è un’occasione di sintesi della produzione culturale locale (sotto la sua specie libraria): impossibile trovare la stessa concentrazione di materiali in altre occasioni. Nemmeno la più fornita singola libreria può permettersi tanto, spaziando dai recuperi delle pagine più vecchie (alcune addirittura antiche) a quelle appena appena stampate.

E poi la Fiera del Libro è il punto di incontro delle tante culture che la mediazione delle diverse librerie contribuisce a diffondere ma che, proprio perché normalmente presenti, sfuggono nelle loro evidenze giorno per giorno.

A evidenziare questo ruolo di comunicazione (e di divulgazione, si potrebbe dire) l’edizione 2017 offre più di cinquanta occasioni di incontro e di confronto, su un arco di argomenti quasi infinito, dalla giustizia alle migrazioni, dall’architettura alla fotografia, dai gialli ai piatti gastronomici, passando ovviamente per la letteratura e la storia, e affiancando esordienti ad affermate personalità della cultura.

Ma la Fiera del Libro è appunto, soprattutto, una fiera: gente che si incontra, che si incuriosisce e che si distrae. Impossibile raccontarla a priori.

Tutte caratteristiche e qualità che sono state sottolineate nella breve “cerimonia” di inaugurazione sabato 26 agosto sotto il tendone, presenti il sindaco di Como, Mario Landriscina, il presidente di Confcommercio, Claudio Casartelli, la presidente dell’Associazione Manifestazione Librarie, Rita Andreoli, e il presidente degli Editori del Lago di Como e Associati, Gerardo Monizza. Intanto, il pubblico si guardava già intorno.