Sport. Grande ciclismo a Como

 

 Da Como a Bergamo su un probante percorso di 240 km

Sabato 1° ottobre 2016 la 110^ edizione del “Giro di Lombardia”


La “classica monumento” di fine stagione, in programma sabato 1° ottobre da Como a Bergamo, giunge alla sua 110^ edizione e vede tra gli iscritti tanti nomi di spicco del ciclismo internazionale. Percorso selettivo con due salite inedite nel finale di gara. Un ulteriore palcoscenico, in mondovisione, per le bellezze del nostro territorio.


Sportivi, cicloamatori, tifosi, simpatizzanti, semplici curiosi: per tutti loro, finalmente, l’attesa è finita e, nella mattinata di sabato 1° ottobre, dalle ore 10 in poi, potranno gustarsi dal principio le emozioni di un prestigioso evento sportivo di livello internazionale.

Stiamo ovviamente parlando del Giro di Lombardia (ufficialmente “Il Lombardia”), che scatterà proprio dalla nostra città. La gara in linea chiude tradizionalmente il quintetto delle cosiddette “classiche monumento”, in compagnia di “Milano-Sanremo”, “Giro delle Fiandre”, “Parigi-Roubaix”, “Liegi-Bastogne-Liegi”. Per un professionista, vincere una di queste corse equivale a poter scriver il proprio nome nella storia di questa disciplina.

La carovana partirà da piazza Cavour, per una suggestiva sfilata cittadina tra le vie del centro storico seguendo il tracciato lungo via Caio Plinio Secondo, piazza del Duomo, via Vittorio Emanuele II, piazza Medaglie d’Oro, via Paolo Giovio, via Cesare Cantù, per transitare poi da Porta Torre e imboccare via Milano.

Chiamata anche classica delle foglie morte (in memoria di periodi decisamente più brumosi degli odierni), la gara, quest’anno, non chiuderà però come di consueto la stagione ciclistica internazionale: manca infatti all’appello la corsa in linea maschile dei Campionati del mondo di ciclismo su strada; l'appuntamento sarà a Doha, in Qatar, per il 16 ottobre. Lo slittamento è dovuto alla necessità di attendere un calo nelle temperature del Paese ospitante. Questo renderà la prova di sabato ancora più interessante, configurandosi anche come una probante anteprima dell’ultima vera fatica stagionale.

Sei volte arrivo di tappa del Giro d’Italia e numerose volte arrivo del “Lombardia”, quest'anno Como sarà per la terza volta città di partenza della centenaria gara. Il record di vittorie (5) appartiene al campionissimo, l’indimenticato Fausto Coppi. L’ultimo vincitore, sul traguardo di Como nel 2015, è stato Vincenzo Nibali.

 

CARATTERISTICHE TECNICHE

STORIA
Il suo percorso è cambiato molte volte nel corso degli anni, anche se il suo simbolo continua a rimanere il Ghisallo, famosissima salita (inserita nel 1919), che parte da Bellagio, per arrivare all'omonima chiesetta della Madonna del Ghisallo, protettrice dei ciclisti. Punti di arrivo tradizionali sono stati Milano, Monza, Como e, nei secondi anni '90, Bergamo. Dal 2004 al 2010 l'arrivo è tornato sul lungolago di Como, con l'asperità finale della Valfresca presso San Fermo della Battaglia posta a pochi chilometri dal traguardo. Dal 2011 al 2013 viene proposta un'inedita conclusione a Lecco, mentre dal 2014 (e fino al 2017) le sedi di partenza e arrivo si stanno alternando tra Bergamo e Como.


PERCORSO DELL’EDIZIONE 2016
Partenza da Como, per affrontare poi una prima parte classica che culmina (dopo Cantù, Erba, Asso e Onno) con la scalata del Ghisallo dal versante di Bellagio. Si tratta di un passaggio tradizionale che, in questa edizione, non avrà probabilmente grandi effetti – pur con le sue pendenze al 14% – data la distanza dall’arrivo. Si prosegue, superando Asso, Pusiano e Oggiono prima di scalare Colle Brianza e attraversare l’Alta Brianza e il Meratese, per entrare in Provincia di Bergamo a Calusco d’Adda. A Torre de’ Busi inizia la salita di Valcava (9.6 km al 9%, max 17% –1336 m) su strada di montagna con carreggiata sinuosa a ristretta e 14 tornanti. Discesa impegnativa (anche con pendenze importanti) su Costa Valle Imagna per proseguire su Ponte Giurino (secondo rifornimento fisso) e scalare l’inedita salita di Sant’Antonio Abbandonato, che sarà seguita dalla salita a Miragolo San Salvatore (anch’essa inedita). Entrambe presentano pendenze notevoli, carreggiata ristretta e tracciato impegnativo. Dopo una breve discesa, salita pedalabile fino a Selvino, cui segue una lunga discesa intervallata da tornanti e 9 km di avvicinamento al classico passaggio della Città Alta di Bergamo fino al traguardo del Sentierone.


PARTECIPANTI
Alberto Contador, Fabio Aru, Joaquim Rodriguez, Philippe Gilbert, Esteban Chaves, Bauke Mollema, Daniel Martin, Giovanni Visconti, Diego Ulissi, sono solo alcuni dei nomi di spicco – e tra i probabili protagonisti – nell'agguerrito plotone dei corridori al via, sostenuti da ben 25 squadre.

 

PROGRAMMA “COMASCO”

- Como, piazza Cavour, ore 9.20-10.40: ritrovo di partenza, foglio firma;
- ore 10.45: incolonnamento e sfilata cittadina;
- ore 10.50 circa: partenza ufficiale da via Napoleona, poi i passaggi da Camerlata, Senna Comasco, Cantù (ore 11) Brenna, Parravicino, Ponte Lambro, Canzo (ore 11.40), Asso, Valbrona, Bellagio, (ore 12), Civenna, Madonna del Ghisallo (ore 12.25), Magreglio, di nuovo Asso, Canzo (ore 12.40), Eupilio e Pusiano (12.50).


Sito ufficiale: 
www.ilombardia.it


> In allegato: planimetria, altimetria, dettaglio della partenza

> In allegato: cronotabella

 

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