Spina Verde. Una giornata in trincea

 

Cento anni dalla Grande Guerra. Visita alle trincee

A cento anni dalla Grande Guerra ripercorriamo insieme le tracce della linea Cadorna riportate alla luce, negli scorsi anni, dall'Ente Parco.

Domenica 13 settembre percorreremo postazioni coperte e gallerie; con un piccolo brivido visiteremo i suggestivi bunker in parete verticale di Porta Sasso; giunti all'Osservatorio del Pin Umbrela, prima di godere del panorama sul lago, visiteremo le particolari strutture a pozzo. Infine, dopo aver percorso le trincee in località Majocca e quelle delle Sorgenti del Seveso tra passaggi coperti e postazioni di mitragliatrice, chiuderemo la visita con l'imponente complesso del Fortino del Monte Sasso.

Programma:

Ore 9.00: ritrovo Piazzale della Chiesa di Monte Olimpino (Como, via Carlo Amoretti)

Ore 12.30: pranzo al sacco (da portare) presso Pin Umbrela e rientro a Monte Olimpino per chi intende effettuare solo la prima parte della visita.

Ore 13.30: seconda parte della visita

Ore 17.30: circa ritorno a Monte Olimpino


Parcheggi:

> parcheggio del Cimitero di Monte Olimpino (Como - via Maderno);

> parcheggio lungo via Carlo Amoretti;

> parcheggio ad angolo tra via Carlo Amoretti e via Orelli;

> parcheggio davanti a ufficio postale Via Bellinzona;

 

Suggerito abbigliamento adeguato (scarponcini/trekking) e buona condizione fisica per camminare in salita.

Partecipazione gratuita


Per informazioni rimandiamo all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure al numero +39 346 0374211

In un paese di poco più di un migliaio di persone il campo sportivo parrocchiale è il vero centro delle attività ricreative: attorno a questo rettangolo diverse generazioni hanno vissuto la propria infanzia e la loro adolescenza. Il Palio delle Frazioni racchiude in sé un pezzo della storia di Nesso e di ogni nessese.

 

 

 

Una ricognizione nelle vite della gente comune del Regno Lombardo-Veneto tra 1818 e 1862, basata sui verbali dei processi inquisitori, custoditi presso l’Archivio di Stato di Como. Storie tanto lontane nel tempo, ma che appaiono ancor oggi molto vicine.

La passione civile ha sempre animato Luigi Fagetti, indirizzandone la vita professionale e l'impegno sociale. Como: città sempre amata anche nei momenti di crisi.

 

Ricco corredo iconografico; rigore scientifico e alta leggibilità. L'intera vicenda del Teatro comasco: architettura, artisti, spettacoli. Una storia lunga due secoli.