Spina Verde. Una giornata in trincea

 

Cento anni dalla Grande Guerra. Visita alle trincee

A cento anni dalla Grande Guerra ripercorriamo insieme le tracce della linea Cadorna riportate alla luce, negli scorsi anni, dall'Ente Parco.

Domenica 13 settembre percorreremo postazioni coperte e gallerie; con un piccolo brivido visiteremo i suggestivi bunker in parete verticale di Porta Sasso; giunti all'Osservatorio del Pin Umbrela, prima di godere del panorama sul lago, visiteremo le particolari strutture a pozzo. Infine, dopo aver percorso le trincee in località Majocca e quelle delle Sorgenti del Seveso tra passaggi coperti e postazioni di mitragliatrice, chiuderemo la visita con l'imponente complesso del Fortino del Monte Sasso.

Programma:

Ore 9.00: ritrovo Piazzale della Chiesa di Monte Olimpino (Como, via Carlo Amoretti)

Ore 12.30: pranzo al sacco (da portare) presso Pin Umbrela e rientro a Monte Olimpino per chi intende effettuare solo la prima parte della visita.

Ore 13.30: seconda parte della visita

Ore 17.30: circa ritorno a Monte Olimpino


Parcheggi:

> parcheggio del Cimitero di Monte Olimpino (Como - via Maderno);

> parcheggio lungo via Carlo Amoretti;

> parcheggio ad angolo tra via Carlo Amoretti e via Orelli;

> parcheggio davanti a ufficio postale Via Bellinzona;

 

Suggerito abbigliamento adeguato (scarponcini/trekking) e buona condizione fisica per camminare in salita.

Partecipazione gratuita


Per informazioni rimandiamo all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure al numero +39 346 0374211

In un paese di poco più di un migliaio di persone il campo sportivo parrocchiale è il vero centro delle attività ricreative: attorno a questo rettangolo diverse generazioni hanno vissuto la propria infanzia e la loro adolescenza. Il Palio delle Frazioni racchiude in sé un pezzo della storia di Nesso e di ogni nessese.

 

 

 

La passione civile ha sempre animato Luigi Fagetti, indirizzandone la vita professionale e l'impegno sociale. Como: città sempre amata anche nei momenti di crisi.

 

Ricco corredo iconografico; rigore scientifico e alta leggibilità. L'intera vicenda del Teatro comasco: architettura, artisti, spettacoli. Una storia lunga due secoli.