Mobile. Fuorisalone davvero


 

Questione morale: possono convivere l’eccesso e la necessità?
Un “barbone” si costruisce la casa.

Designer essenziale. Progettista di strada. Materiali comuni. Uso semplice. Istruzioni non allegate. Tutto questo nel centro di Milano e non è una performance.

Il progettista non è nuovo del luogo è, anzi, stanziale e abbastanza tollerato (da tempo immemore) dai residenti della zona. Del suo angolo ha fatto un nido (matrimoniale?) ed ha usato i materiali in modo creativo ed equilibrato.

Testata e fianco del letto e comodino capace (contenitore di elementi essenziali alla sopravvivenza notturna) in materiale d’uso comune, poco costoso e riciclato, molto.

L’angolo in granito grigio (riposante) suggerisce una particolare cura nella collocazione dell’oggetto e le due pareti restanti, lasciando libero lo spazio, danno aria all’insieme.

La rete del letto è sostituita da un’originale sistema a molleggio naturale, con strati diversamente materici, sovrapposti opportunamente per conforto garantito in tutte le stagioni.

La copertura del letto, in lana a vivaci colori, completa l’arredo e impone all’insieme un tono di ordine e pulizia.

Il progetto, presentato al concorso “Sopravvivere in strada” ha vinto il premio di un euro già depositato in contumacia del progettista (si noti il puntino sulla coperta).

Questa la motivazione: “L’installazione rappresenta il vivere di oggi ed è un invito a riflettere sull’importanza della connessione tra uomo e strada. Realizzata completamente in materiali riciclati, si caratterizza per la sua innovativa immagine e il suo originale colore caldo che regala un forte appeal a qualsiasi variazione possibile. È notevole per le sue innumerevoli qualità tecniche. I componenti del prodotto sono facilmente assemblabili da chiunque anche privo di risorse e di competenza costruttiva”.

In un paese di poco più di un migliaio di persone il campo sportivo parrocchiale è il vero centro delle attività ricreative: attorno a questo rettangolo diverse generazioni hanno vissuto la propria infanzia e la loro adolescenza. Il Palio delle Frazioni racchiude in sé un pezzo della storia di Nesso e di ogni nessese.

 

 

 

La passione civile ha sempre animato Luigi Fagetti, indirizzandone la vita professionale e l'impegno sociale. Como: città sempre amata anche nei momenti di crisi.

 

Ricco corredo iconografico; rigore scientifico e alta leggibilità. L'intera vicenda del Teatro comasco: architettura, artisti, spettacoli. Una storia lunga due secoli.